
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/7582/78/
Forse è il momento di una convocazione urgente del C.C. aperto sull’argomento?



Sono 308 i Comuni e 6 le Province regionali nei quali, a causa della mancata approvazione del Bilancio di previsione 2009 o del Consuntivo del 2008, nei prossimi giorni, si insedieranno i commissari ad acta.
I relativi provvedimenti sono stati firmati oggi, dall’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Caterina Chinnici. Nel lungo elenco figurano tutti i comuni capoluogo, mentre delle 9 Province regionali solamente Catania, Palermo e Ragusa non riceveranno la visita dei funzionari regionali.
Nella maggior parte degli enti commissariati mancano sia il bilancio di previsione 2009, che il consuntivo 2008. Nei Comuni di Santa Flavia in provincia di Palermo e di Sommatino nel nisseno inoltre, non risulta approvato neanche il Consuntivo del 2007. Gli enti che non hanno provveduto ad approvare il solo Consuntivo, sono invece 143 e 14 quelli senza il solo bilancio di previsione.
Nel caso di mancata approvazione del bilancio preventivo, la legge prevede come sanzione lo scioglimento dei Consigli comunali o provinciali
inadempienti.
Ecco l’elenco delle amministrazioni in cui verranno inviati i commissari ad acta.
AGRIGENTO. (40). COMUNI: Agrigento, Alessandria della Rocca, Aragona, Bivona, Calamonaci, Caltabellotta, Camastra, Cammarata, Canicattì, Casteltermini, Castrofilippo, Cattolica Eraclea, Comitini, Favara, Grotte, Joppolo Giancaxio, Lampedusa e Linosa, Licata, Lucca Sicula, Menfi, Montallegro, Montevago, Naro, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Racalmuto, Raffadali, Ravanusa, Realmonte, Ribera, Sant'Angelo Muxaro, San Biagio Platani, Santa Elisabetta, San Giovanni Gemini, Santa Margherita di Belice, Santo Stefano Quisquina, Sambuca di Sicilia, Sciacca, Siculiana e Villafranca Sicula. Provincia Regionale di Agrigento.
CALTANISSETTA (19). COMUNI: Acquaviva Platani, Butera, Caltanissetta, Campofranco, Delia, Gela, Mazzarino, Montedoro, Mussomeli, Niscemi, Resuttano, Riesi, San Cataldo, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sommatino, Sutera, Vallelunga Pratameno e Villalba. Provincia Regionale di Caltanissetta.
CATANIA (45). COMUNI: Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Aci Catena, Aci Sant'Antonio, Acireale, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Camporotondo Etneo, Castiglione di Sicilia, Catania, Fiumefreddo di Sicilia, Giarre, Grammichele, Gravina di Catania, Linguaglossa, Maniace, Mascali, Mascalucia, Militello in Val di Catania, Mineo, Mirabella Imbaccari, Misterbianco, Nicolosi, Palagonia, Paternò, Pedara, Piedimonte Etneo, Raddusa, Ragalna, Ramacca, Randazzo, Riposto, Sant'Agata Li Battiati, Sant'Alfio, San Gregorio di Catania, Santa Maria di Licodia, San Michele di Ganzaria, Santa Venerina, Scordia, Tremestieri Etneo, Viagrande, Vizzini e Zafferana Etnea.
ENNA (17). COMUNI: Agira, Aidone, Assoro, Barrafranca, Calascibetta, Catenanuova, Centuripe, Enna, Leonforte, Nissoria, Piazza Armerina, Pietraperzia, Regalbuto, Sperlinga, Troina, Valguarnera Caropepe e Villarosa. Provincia Regionale di Enna.
MESSINA (81). COMUNI. Alcara Li Fusi, Barcellona Pozzo di Gotto, Brolo, Capizzi, Capo d'Orlando, Capri Leone, Caronia, Casalvecchio Siculo, Castell'Umberto, Castelmola, Cesarò, Condrò,
Falcone, Ficarra, Floresta, Francavilla di Sicilia, Frazzanò, Furci Siculo, Gaggi, Galati Mamertino, Gallodoro, Gioiosa Marea, Graniti, Gualtieri Sicaminò, Itala, Leni, Letojanni, Librizzi,
Limina, Lipari, Longi, Malfa, Malvagna, Mazzarrà Sant'Andrea, Messina, Milazzo, Militello Rosmarino, Mirto, Mistretta, Monforte San Giorgio, Mongiuffi Melia, Montagnareale, Montalbano
Elicona, Motta d'Affermo, Naso, Nizza di Sicilia, Novara di Sicilia, Pace del Mela, Pagliara, Patti, Pettineo, Raccuja, Reitano, Roccalumera, Rodì Milici, Rometta, Sant'Agata di Militello,
Sant'Alessio Siculo, Sant'Angelo di Brolo, Santa Domenica Vittoria, San Filippo del Mela, San Fratello, San Marco D'Alunzio, San Pier Niceto, San Piero Patti, Santo Stefano di Camastra, San
Teodoro, Santa Teresa di Riva, Savoca, Scaletta Zanclea, Spadafora, Taormina, Terme Vigliatore, Torregrotta, Torrenova, Tortorici, Tusa, Ucria, Valdina, Venetico e Villafranca Tirrena.
Provincia Regionale di Messina.
PALERMO (60). COMUNI. Alia, Alimena, Aliminusa, Altavilla Milicia, Bagheria, Baucina, Belmonte Mezzagno, Bisacquino, Bompietro, Caccamo, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Campofelice di Roccella, Campofiorito, Camporeale, Capaci, Carini, Castelbuono, Casteldaccia, Castellana Sicula, Castronovo di Sicilia, Cefalà Diana, Cefalù, Cerda, Ciminna, Cinisi, Collesano, Corleone, Ficarazzi, Geraci Siculo, Godrano, Isnello, Isola delle Femmine, Lascari, Lercara Friddi, Misilmeri, Monreale, Montelepre, Montemaggiore Belsito, Palermo, Partinico, Petralia Soprana, Piana degli Albanesi, Polizzi Generosa, Pollina, Prizzi, Roccamena, Roccapalumba, San Cipirello, Santa Flavia, San Giuseppe Jato, Scillato, Termini Imerese, Terrasini, Torretta, Ustica, Valledolmo, Ventimiglia di Sicilia, Villabate e Villafrati.
RAGUSA (10). COMUNI. Acate, Comiso, Giarratana, Modica. Monterosso Almo, Pozzallo, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli e Vittoria.
SIRACUSA (16). COMUNI. Augusta, Avola, Carlentini, Cassaro, Ferla, Floridia, Francofonte, Lentini, Melilli, Noto, Pachino, Priolo Gargallo, Rosolini, Siracusa, Solarino e Sortino. Provincia Regionale di Siracusa.
TRAPANI (20). COMUNI. Alcamo, Buseto Palizzolo, Campobello di Mazara, Castellamare del Goldo, Custonaci, Erice, Favignana, Gibellina, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Pantelleria, Petrosino, San Vito Lo Capo, Salaparuta, Salemi, Trapani, Valderice e Vita. Provincia Regionale di Trapani.
Bilanci, arrivano i commissari
di Antonio Casa
Articolo pubblicato il 18 luglio 2009
Termini scaduti il 31 maggio: provvedimento dell’assessore alle Autonomie locali Chinnici. Sono 118 su 390 i Comuni siciliani senza lo strumento di previsione
PALERMO - I Comuni e le Province che non hanno saputo approvare entro il 31 maggio scorso i rispettivi
bilanci di previsione non avranno sconti. Ricevuta la delega, il neo assessore regionale alle Autonomie locali, Caterina Chinnici, ha deciso di inviare i commissari ad acta Chinnici, che ha
incontrato i dirigenti dell'assessorato per fare il punto sulla situazione, ha dichiarato che si tratta di “un provvedimento straordinario, ma che si e' reso necessario e urgente a causa
del fatto che moltissime amministrazioni provinciali e comunali sono in ritardo e quindi la spesa è di fatto bloccata, anche per i servizi essenziali”.
I commissari avranno il compito di predisporre, in sostituzione della giunta, lo schema di bilancio per l'esercizio finanziario 2009, oltre a quello pluriennale 2009-2011 e dovranno
convocare i Consigli, assegnando loro un termine per l'approvazione del bilancio.
Una norma farraginosa e che spesso allunga i tempi prefissati, come spiegava un’inchiesta del Quotidiano di Sicilia pubblicata martedì scorso. Già si parte con un mese e mezzo di ritardo,
dovuto all’azzeramento dei vertici assessoriali deciso dal presidente della Regione Lombardo alla vigilia delle elezioni europee.
Sono 118 i Comuni inadempienti che non hanno approvato il bilancio di previsione (dato aggiornato al 22 giugno dall’assessorato regionale alle Autonomie locali, data entro la quale gli enti
locali devono comunicare a Palermo l’approvazione del documento finanziario di previsione). Ciò significa che quasi un Comune su tre è senza bilancio di previsione.
L’invio dei commissari non contempla una vera e propria azione sanzionatoria. Il commissario prende l’incarico, ma con funzioni di vigilanza affinché il Consiglio comunale convochi
l’assemblea entro 30 giorni dal suo insediamento, con un ulteriore mese di tempo per l’approvazione. Soltanto dopo quest’ulteriore termine scatta il commissariamento vero e
proprio.
Questi i Comuni dove saranno inviati i commissari ad acta per l’approvazione dei bilanci di previsione.
Provincia di Agrigento: Agrigento, Cammarata, Canicattì, Castrofilippo, Favara, Lampedusa e Linosa, Naro, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Racalmuto, Raffadali, Realmonte, Ribera, San
Biagio Platani, Sant’Elisabetta, Sciacca e Villafranca Sicula.
Provincia di Caltanissetta: Butera, Caltanissetta, Gela, Mazzarino, Mussomeli, Niscemi, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sommatino, Ballelunga Pratameno.
Provincia di Catania: Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Acireale, Belpasso, Bronte, Calatabiano, Fiumefreddo di Sicilia, Maniace, Mascalucia, Mirabella Imbaccari, Misterbianco, Motta
Sant’Antastasia, Nicolosi, Paternò, Raddusa, Sant’Agata li Battiati, Sant’Alfio, Santa Maria di Licodia e Vizzini.
Provincia di Enna: Barrafranca, Centuripe, Nicosia, Regalbuto e Villarosa.
Provincia di Messina: Barcellona Pozzo di Gotto, Caprileone, Caronia, Castelmola, Cesarò, Confrò, Falcone, Furnari, Gaggi, Graniti, Itala, Librizzi, Limina, Lipari, Malvagna, Mazzarrà
Sant’Andrea, Merì, Milazzo, Mirto, Mistretta, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, Pagliara, Patti, Piraino, Rodì Milici, Sinagra, Tortorici, Ucria e Villafranca Tirrena.
Provindia di Palermo: Palermo, Alia, Bagheria, Belmonte, Mezzagno, Bisacquino, Bompietro, Caccamo, Camporeale, Carini, Cefalù, Collesano, Ficarazzi, Isola
delle Femmine, Misilmeri, Monreale, Piana degli Albanesi, Pollina, Santa Flavia, Terrasini, Trabia, Ventimiglia di Sicilia e Villabate.
Provincia di Ragusa: Giarratana e Vittoria.
Provincia di Siracusa: Avola, Canicattini Bagni, Ferla, Pachino e Solarino.
Provincia di Trapani: Alcamo, Campobello di Mazara, Erice, Gibellina, Mazara del Vallo, Pantelleria, Partanna e Trapani.
http://www.qds.it/index.php?id=883
Regione: “Commissari ad acta in Comuni e Province senza bilancio”
Saranno inviati i commissari ad acta nelle Province regionali e nei Comuni che non hanno ancora approvato il bilancio di
previsione 2009, i cui termini sono scaduti il 31 maggio. Lo ha deciso l’assessore regionale alla Famiglia, alle Politiche sociali e alle Autonomie locali, Caterina Chinnici, che ha
incontrato i dirigenti dell’assessorato per fare il punto sulla situazione.
“E’ un provvedimento straordinario - spiega l’assessore Chinnici - ma che si e’ reso necessario e urgente a causa del fatto che moltissime amministrazioni provinciali e comunali sono in
ritardo e quindi la spesa e’ di fatto bloccata, anche per i servizi essenziali”.
I commissari avranno il compito di predisporre, in sostituzione della giunta, lo schema di bilancio per l’esercizio finanziario 2009, oltre a quello pluriennale 2009-2011 e dovranno
convocare i consigli, assegnando loro un termine per l’approvazione del bilancio.
SICILIA: REGIONE INVIA COMMISSARI IN ENTI LOCALI SENZA BILANCIO
(ASCA) - Palermo, 17 lug - Saranno inviati commissari ad acta nelle Province
regionali e nei Comuni che non hanno ancora approvato il bilancio di previsione 2009, i cui termini sono scaduti il 31 maggio.
Lo ha deciso l'assessore regionale siciliano alla Famiglia, alle Politiche sociali e alle Autonomie locali, Caterina Chinnici, che ha incontrato i dirigenti dell'assessorato per fare il
punto sulla situazione. ''E' un provvedimento - spiega l'assessore Chinnici - straordinario, ma che si e' reso necessario e urgente a causa del fatto che moltissime amministrazioni
provinciali e comunali sono in ritardo e quindi anche la spesa e' di fatto bloccata, anche per i servizi essenziali''.
I commissari avranno il compito di predisporre, in sostituzione della giunta, lo schema di bilancio per l'esercizio finanziario 2009, oltre a quello pluriennale 2009-2011 e dovranno
convocare i consigli, assegnando loro un termine per l'approvazione del bilancio
La Regione ha deciso di inviare dei commissari straordinari per gestire i comuni siciliani che sono ancora senza bilancio. Si tratta di ben 118 comuni, la maggior parte dei quali si trova in provincia di Messina. La firma sui decreti di nomina dei commissari ad acta è dell’assessore agli enti locali, Francesco Scoma che già nei giorni scorsi aveva inviato una serie di diffide. “Credo che la situazione economica dei cittadini e delle amministrazioni comunali non siano delle migliori – ha dichiarato Scoma – e per questo non è pensabile che gli enti locali non abbiano ancora varato i bilanci di previsione, strumenti essenziali per avviare l’iter dei pagamenti dei servizi”. Scoma annuncia anche che valuterà le ipotesi di inviare ispezioni a campione nelle amministrazioni provinciali e comunali per verificare lo stato economico-finanziario delle varie amministrazioni comunali.
I commissari dovranno predisporre lo schema di bilancio per l’esercizio 2008, oltre ai bilanci pluriennali per il triennio 2008-2010. Inoltre i commissari avranno il compito di convocare i consigli comunali e assegnare ad essi un termine non superiore ai 30 giorni entro cui deliberare i documenti finanziari. Se i bilancio non fossero approvati dalle assemblee pubbliche, saranno previste nuove convocazioni dei consigli che entro altri ulteriori 30 giorni dovranno esprimersi.
Vediamo in dettaglio quali saranno i comuni in cui arriverà un commissario.
In provincia di Agrigento 17 comuni: Agrigento, Cammarata, Canicattì, Castrofilippo, Favara, Lampedusa e Linosa, Naro, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Racalmuto, Raffadali, Realmente, Ribera, San Biagio Platani, Sant’Elisabetta, Sciacca e Villafranca Sicula.
A Caltanissetta sono 10 i comuni: Butera, Caltanissetta, Gela, Mazzarino, Mussomeli, Niscemi, Santa CaterinVillarmosa, Serradifalco, Sommatine, Ballelunga Pratameno.
In provincia di Catania 19 comuni: Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Acireale, Belpasso, Bronte, Calatabiano, Fiumefreddo di Sicilia, Maniace, Mascalcia, Mirabella Imbaccari, Misterbianco, Motta Sant’Antastasia, Nicolosi, Paternò, Raddusa, Sant’Agata li Battiati, Sant’Alfio, Santa Maria di Licodia e Vizzini.
A Enna solo 5 comuni: Barrafranca, Centuripe, Nicosia, Regalbuto e Villarosa.
A Messina ben 30 comuni: Barcellona Pozzo di Gotto, Caprileone, Caronia, Castelmola, Cesarò, Confrò, Falcone, Furnari, Gaggi, Graniti, Itala, Librizzi, Limina, Lipari, Malvagna, Mazzarrà Sant’Andrea, Merì, Milazzo, Mirto, Ristretta, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, Pagliara, Patti, Piraino, Rodì Milici, Sinagra, Tortorici, Ucria e Villafranca Tirrena.
A Palermo 22 comuni: Palermo, Alia, Bagheria, Belmonte, Mezzano, Bisacquino, Bompietro, Cacciamo, Camporeale, Carini, Cefalù, Collegano, Ficarazzi, Isola delle Femmine, Misilmeri, Monreale, Piana degli Albanesi, Pollina, santa Flavia, Terrasini, Trabia, Ventimiglia di Sicilia e Villabate.
Ragusa 2 comuni: Giarratana e Vittoria.
Siracusa 5 comuni: Avola, Canicattini Bagni, Ferla, Pachino e Solarino-
A Trapani 8 comuni: Alcamo, Campobello di Mazara, Erice, Ghibellina, Mazara del Vallo, Pantelleria, Partanna e Trapani.
http://www.ecodisicilia.com/sicilia-in-118-comuni-arriveranno-i-commissari.htm
22 / 06 / 2008
http://www.regione.sicilia.it/famiglia/Content/Norme/2009/c01AL.pdf
http://www.regione.sicilia.it/famiglia/AUTONOMIE%20LOCALI/Content/Norme/2009/c01AL.pdf
Regione Sicilia 04/04/2009 - ENTI LOCALI: SLITTA A MAGGIO TERMINE PER VARO BILANCIO DI PREVISIONE 2009
PERSONALE
PATTO DI STABNILITA’
http://www.regione.sicilia.it/famiglia/AUTONOMIE%20LOCALI/Content/Norme/2009/nota%20n.%203571.pdf
DICHIARAZIONE REDDITI CARICHE ELETTIVE
http://sicilimprese.pa.cnr.it/GURS/gazzette/g08-29/g08-29-p31.html
Bilanci di previsione 2009: prorogato al 31 maggio il termine per la deliberazione
Decreto Ministero Interno 26.03.2009, G.U. 03.04.2009
Il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2009 da parte degli enti locali è differito al 31 maggio 2009.
E' quanto ha stabilito il Ministero dell'Interno con il Decreto 26 marzo 2009 pubblicato in Gazzetta
Ufficiale 3 aprile 2009, n. 78.
(Altalex, 17 aprile 2009)
Amministrativo
Enti locali
MINISTERO DELL'INTERNO, DECRETO 26 marzo 2009
Ulteriore proroga del termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali per l'anno
2009. (09A03729)
GU n. 78 del 3-4-2009http://gazzette.comune.jesi.an.it/2009/78/8.htm
IL MINISTRO DELL'INTERNO
Visto l'art. 151, comma 1, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il quale fissa al 31 dicembre «il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno successivo da parte degli enti locali e dispone che il termine puo' essere differito con decreto del Ministro dell'interno, d'intesa con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, sentita la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali, in presenza di motivate esigenze»;
Visto il proprio decreto in data 19 dicembre 2008 con il quale e' stato differito al 31 marzo 2009 il termine per la deliberazione da parte degli enti locali del bilancio di previsione per l'anno 2009;
Vista la richiesta dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani (A.N.C.I.) di un ulteriore differimento del predetto termine;
Ritenuto necessario e urgente differire il termine della deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali per l'anno 2009;
Sentita la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali nella seduta del 26 marzo 2009;
Art. 1.
Roma, 26 marzo 2009.
Il Ministro: Maroni.
Decreto Ministero Interno 26.03.2009, G.U. 03.04.2009
Commenta
Stampa Segnala Condividi
Il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2009 da parte degli enti locali è differito al 31 maggio 2009.
E' quanto ha stabilito il Ministero dell'Interno con il Decreto 26 marzo 2009 pubblicato in Gazzetta Ufficiale 3 aprile 2009, n. 78. (Altalex, 17 aprile 2009)
Amministrativo
Enti locali
MINISTERO DELL'INTERNO, DECRETO 26 marzo 2009
GU n. 78 del 3-4-2009)
IL MINISTRO DELL'INTERNO
Visto l'art. 151, comma 1, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il quale fissa al 31 dicembre «il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno successivo da parte degli enti locali e dispone che il termine puo' essere differito con decreto del Ministro dell'interno, d'intesa con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, sentita la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali, in presenza di motivate esigenze»
Visto il proprio decreto in data 19 dicembre 2008 con il quale e' stato differito al 31 marzo 2009 il termine per la deliberazione da parte degli enti locali del bilancio di previsione per l'anno 2009;
Vista la richiesta dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani (A.N.C.I.) di un ulteriore differimento del predetto termine;
Acquisita l'intesa del Ministro dell'economia e delle finanze;
Sentita la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali nella seduta del 26 marzo 2009;
Decreta:
Art. 1.
Roma, 26 marzo 2009.
Il Ministro: Maroni.
Approvazione schema di bilancio di previsione per l'eserciziofinanziario 2009 relazione previsionale e programmatica e schema di bilancio pluriennale 2009/2011
supplemento n. 44 GU n. 83 del 9 - 4 - 2009)
Visti i decreti del Ministro dell’interno del 19 dicembre 2008 e del 26 marzo 2009 con i quali, rispettivamente, il termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2009 è stato differito prima al 31 marzo 2009 e poi al 31 maggio 2009;
http://www.finanzalocale.interno.it/circ/dbp2009.html
26.03.2009
Maroni proroga al 31 maggio il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2009 degli enti localiIl
provvedimento adottato dal ministro dell'Interno accoglie la richiesta dell’Associazione nazionale comuni italiani (Anci)
Con un decreto firmato oggi, il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha prorogato al 31 maggio il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l’anno 2009 da parte degli enti
locali. Il termine 'naturale' per l'adempimento è fissato dal testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali al 31 dicembre di ciascun anno ma «in presenza di motivate esigenze»
tale termine può subire una proroga. Un primo differimento era già stato adottato con decreto in data 19 dicembre 2008, stabilendo il nuovo termine al 31 marzo 2009. Oggi il ministro,
accogliendo la richiesta dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, ha quindi ulteriormente differito il termine, fissando la nuova data al 31 maggio 2009.
Il Sindaco propone alla Giunta Comunale l’approvazione della seguente proposta di deliberazione :
“Approvazione Relazione illustrativa al Conto Consuntivo anno 2008 art. 151 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.”
LA GIUNTA MUNICIPALE
PREMESSO
che ai sensi dell'art. 227 del D.lgs. 18.8.2000, n. 267, la dimostrazione dei risultati di
gestione avviene mediante l'elaborazione del rendiconto, il quale:
a) comprende il conto del bilancio, il conto del patrimonio, il conto economico ed il prospetto di conciliazione;
b) è deliberato dall'organo consiliare;
VISTO
il combinato disposto dell'art. 227, commi 2 e 5 dello stesso decreto, con il successivo art. 231, prescrive che al conto consuntivo è allegata una relazione illustrativa della Giunta, che esprime le valutazioni di efficacia dell'azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti; la stessa evidenzia anche i criteri di valutazione del patrimonio e delle componenti economiche, ed inoltre analizza gli scostamenti principali intervenuti rispetto alle previsioni, motivando le cause che li hanno determinati;
DATO atto
che ai sensi del 6 comma dell’ art. 151 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267,appartiene alla Giunta Municipale approntare la relazione illustrativa ed esprimere le valutazioni di efficacia dell’azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti.
VISTA
la relazione illustrativa al conto consuntivo 2008, predisposta dall’ufficio diragioneria, su indicazione di questa Giunta Municipale ed in conformità a quanto stabilito dalle leggi ed in particolare dal D.Lgs. 267/2000;
ACCERTATO
che la predetta relazione si concretizza in un’analisi sui dati piùsignificativi dell’attività dell’Ente dove sono riportati le risultanze finali dell’esercizio 2008 con le osservazioni dell’andamento dell’attività amministrativa;
VISTO
Il D.Lgs. 267/2000;VISTO
l’ Ordinamento degli Enti Locali vigente in Sicilia;DELIBERA
1) di approvare lo schema di rendiconto e la relazione illustrativa per la gestione 2008, negli elaborati allegati al presente atto, di cui formano parte integrante e sostanziale, presentante le seguenti principali risultanze
-
Avanzo di Amministrazione ………..........................… € 27.948,22distinto in:
- fondi non vincolati ……………………………………… €. 18.515,82
- fondi vincolati per opere di urbanizzazioni ………….. €. 9.432,40
2) di trasmettere i suddetti atti all'organo di revisione economico-finanziaria, per la prescritta relazione.
VISTO: Per la regolarità tecnica e contabile ai sensi dell’art.153 del D.Lgs. 267/2000.
Il Responsabile del 1° servizio
Del 2° Settore Economico Finanziario
LA GIUNTA
MUNICIPALE
Vista la superiore proposta di deliberazione e ritenutala meritevole di approvazione;ad unanimità di voti espressi per alzata di mano
DELIBERA
Di approvare facendola propria la superiore proposta di deliberazione.
Ravvisata, altresì, la necessità di approvare il Bilancio Consuntivo 2008, con voti unanimi espressi per alzata di mano
DELIBERA di dichiarare la presente Immediatamente Esecutiva.
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
Provincia di Palermo
Settore 2° Economico Finanziario
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEI DATI CONSUNTIVI
ESERCIZIO FINANZIARIO 2008
(
ART.151 comma 6, del T.U. Ordinamento Enti Locali D.Lgs.267/2000)Con la presente relazione la Giunta Municipale, adempiendo a quanto prescritto dall’art.151 del T.U. dell’ordinamento degli Enti Locali approvato con D,Lgs 18 agosto 2000 n.267, illustra al Consiglio Comunale i risultati della gestione dell’esercizio finanziario 2008 il cui bilancio di previsione è stato approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 33 del 27/08/2008, esecutivo, con i seguenti dati finanziari che di seguito vengono elencati:
GESTIONE FINAZIARIA
PARTE 1° : ENTRATA
Titolo 1° Entrate tributarie €. 2.183.000,00
Titolo 2° Entrate derivanti da Contributi e Trasferimenti
Correnti dallo Stato, Regioni, ed altri Enti €. 1.703.811,22
Titolo 3° Entrate Extra-Tributarie €. 1.835.605,30
Titolo 4° Entrate da Alienazioni, Trasferimenti di capitali e da riscossioni di crediti €. 619.000,00
Titolo 5° Entrate derivanti da Accensione Prestiti €. 6.000.000,00
Titolo 6° Entrate da Servizi per Conto terzi €. 2.675.000,00
---------------------
Totale Entrate €.15.016.416,52
Avanzo Amministrazione iniziale applicato al bilancio €. 124.941,61
Totale Generale Entrate €.15.141.358,13
===========
PARTE 2° : SPESA
Titolo 1° Spese Correnti €. 5.569.563,13
Titolo 2° Spese in Conto capitale €. 804.795,00
Titolo 3° Spese per Rimborso Prestiti €. 6.092.000,00
Titolo 4° Spese per servizi conto terzi €. 2.675.000,00
---------------------
Totale Complessivo delle Spese €.15.141.358,13
Nel corso dell’esercizio i dati previsionali iniziali hanno subito variazioni in aumento per effetto dell’assestamento del Bilancio.
Per effetto delle predetta variazioni i dati revisionali definitivi delle Entrate risultano essere i seguenti:
PARTE 1° : ENTRATA
Titolo 1° Entrate tributarie €. 2.183.000,00
Titolo 2° Entrate derivanti da Contributi e Trasferimenti
Correnti dallo Stato, Regioni, ed altri Enti €. 1.703.811,22
Titolo 3° Entrate Extra-Tributarie €. 1.835.605,30
Titolo 4° Entrate da Alienazioni, Trasferimenti di capitali e da riscossioni di crediti €. 619.000,00
Titolo 5° Entrate derivanti da Accensione Prestiti €. 6.000.000,00
Titolo 6° Entrate da Servizi per Conto terzi €. 2.675.000,00
Totale Entrate €.15.016.416,52
Avanzo di Amministrazione Applicato €. 124.941,61
Totale Complessive delle Entrate €.15.141.358,13
Per quanto riguarda la spesa, a seguito di vari atti esecutivi nell’ambito dei vari interventi nei capitoli, si sono avuti variazioni per
assestamento, storni ed impinguamenti che hanno portato alle seguente situazione finale:
PARTE 2° : SPESA
Titolo 1° Spese Correnti €. 5.561.872,42
Titolo 2° Spese in Conto capitale €. 812.485,71
Titolo 3° Spese per Rimborso Prestiti €. 6.374.358,13
Titolo 4° Spese per servizi conto terzi €. 2.675.000,00
Totale Complessivo delle Spese €.15.141.358,13
L’avanzo di amministrazione risultante dal Conto Consuntivo anno 2007 è stato utilizzato per le seguenti finalità:
RIEPILOGO DI GESTIONE 2008
ENTRATA:
A) Conto residui
- Riaccertamento per €.7.970.236,66 a fronte di una previsione iniziale di €. 7.492.865,09
B) Conto Competenza:
Titolo 1° Previsione Definitiva €. 2.183.000,00 Accertamento €. 2.201.010,24
Titolo 2 ° “ €. 1.703.811,22 €. 1.765.675,83
Titolo 3° €. 1.835.605,30 €. 1.639.408,22
Titolo 4° €. 619.000,00 €. 207.274,20
Titolo 5° €. 6.000.000,00 €. 3.968.413,09
Titolo 6° €. 2.675.000,00 €. 1.278.158,71
SPESA
A) Conto residui:
riaccertamento definitivi €. 7.942.288,44 a fronte di una previsione iniziale di
Previsioni Iniziali €. 7.339.657,30
B) Conto Competenza:
Titolo 1 ° Previsione Definitiva €. 5.561.872,42 Impegni €. 5.406.502,07
Titolo 2° €. 812.485,71 €. 367.987,40
Titolo 3° €. 6.092.000,00 €. 4.055.965,95
Titolo 4° €. 2.675.000,00 €. 1.278.158,71
L’incidenza percentuale dei costi per spesa correnti di €. 5.406.502,09 secondo l’analisi economico funzionale risulta essere la seguente:
Personale €. 2.039.974,56 37,74 %
Acquisto Beni di Consumo €. 74.824,42 1,38 %
Prestazione di Servizi €. 2.547.266,32 47,12 %
Utilizzo Beni di Terzi €. 47.996,24 0,88 %
Trasferimenti €. 349.810,48 6,48%
Interessi Passivi e Oneri Finanziari €. 176.689,71 3,27%
Imposte e Tasse €. 148.116,63 2,73 %
Oneri Straordinari di gestione €. 21.823,73 0,40 %
Infine dalle risultanze finali emerge il seguente risultato:
·
Fondo di cassa al 01/01/2008 €. 0·
Residui attivi da Riportare nell’esercizio 2008 €.7.970.236,66·
Residui Passivi da riportare nell’esercizio 2008 €.7.942.288,44Pertanto l’avanzo di amministrazione derivante dal conto consuntivo 2008 ammonta a €. 27.948,22
·
Fondi non vincolati €. 18.515,82·
Fondi vincolati per oneri di urbanizzazioni €. 9.432,402) Conto del Bilancio Uscita;
3) Quadro riassuntivo delle gestione finanziaria;
4) Quadro generale riassuntivo delle Entrate;
5) Quadro generale riassuntivo delle Spese;
6) Quadro generale riassuntivo dei risultati differenziali;
7) Quadro generale riassuntivo secondo l’analisi economico finanziario impegni competenza;
Alla luce delle superiori risultanze, si può in definita affermarsi che l’attività gestionale dell’Esercizio 2008 ha raggiunto in massima parte gli obiettivi programmatici voluti dalla Giunta
e dal Consiglio Comunale in sede di predisposizione del Bilancio di previsione, ponendo le basi per una migliore crescita sociale ed economica del Paese, per quanto è stato possibile, tenuto
conto delle poche risorse finanziarie disponibili. Con la presente relazione la Giunta Municipale, adempiendo a quanto prescritto dal D.Lgs. 267/2000, illustra al Consiglio i risultati della
gestione dell’esercizio 2008, desunti dal Conto Consuntivo, in ordine all’efficienza e all’efficacia dell’azione condotta, sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai
costi sostenuti. Gli scostamenti principali intervenuti nel corso dell’esercizio 2008, relativamente al conto patrimoniale, sono dovute in massima parte al riaccertamento dei residui attivi e
passivi, nonché ad una più conforme valutazione degli elementi attivi e passivi dello stesso, in ossequio anche agli adempimenti previsti dal D.Lgs. 267/2000.
Al fine di una più completa valutazione dell’attività amministrativa svolta nell’esercizio in questione e per il significato politico che la presente relazione assume, si ritiene di dover
evidenziare, dai dati tecnico-contabili sopra illustrati, che la giunta si è adoperata per creare le condizioni necessarie per la realizzazione di opere di investimento, nel breve e medio
termine, che consentono di alleviare la grave crisi economica ed occupazionale in cui versa la nostra cittadina. Si dà atto inoltre che per il 2008 il patto di stabilità è stato rispettato ed
è già stato comunicato alla Ragioneria Generale dello Stato;
Il Sindaco Prof. Gaspare Portobello
http://www.comune.isoladellefemmine.pa.it/download/oggetto_atti/DELIBERA%20G.M.%20N.68.pdf
Delibera giunta 67 31.7.09 "Rendiconto dell'esercizio 2008 - Riaccertamento residui attivi e passivi".
Il Sindaco propone alla Giunta Comunale l’approvazione della seguente proposta di deliberazione :
LA GIUNTA MUNICIPALE
Visto
l'art.51 della legge 8 giugno 1990, n.142, recepita con modifiche dall'art.1 della L.R. 11.12.1991, n.48;Visto il D.Lgs 3 febbraio 1993 n.29 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto
l'art.6 della legge 15 maggio 1997, n.77;Visto
l'art.2 della legge regionale 7 settembre 1998, n.23;Visto
il vigente O.A.EE.LL. in Sicilia;Premesso
che in base al 3° comma dell'art. 228 del D. Lgs. 267/2 000 “Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali” prevede che “prima dell'inserimento nel conto del bilancio dei residuiattivi e passivi l'ente locale provvede all'operazione di riaccertamento degli stessi, consistente nella revisione delle ragioni di mantenimento in tutto o in parte dei residui”.
Premesso
che Il Ministro dell'Interno con circolare 18-9-1995, n. F.L. 19/95 Direzione centrale per la finanza locale ha precisato che potranno essere conservati a residui, provenienti dalla competenza, a norma degli artt. 189 e 190, esclusivamente le partite che hanno le caratteristiche ivi indicate”.Vista
la delibera di Giunta n.82 del 19 settembre 2008, con la quale si approva il piano esecutivo di gestione per esercizio finanziario 2008 e si affidavano ai responsabili degli uffici le competenze di cui al D.Lgs. 267/2000;Considerato che i residui da riportare come da gli elenchi allegati alla presente risultano essere cosi distinti:
Residui Attivi da riportare per €. 7.970.236,66
Residui Passivi da riportare per €. 7.942.288,44
Visto
Il regolamento di contabilitàDELIBERA
Di stabilire che i residui attivi e passivi da inserire nel conto del bilancio riferito all’esercizio finanziario 2008, a seguito del riaccertamento operato in base alle disposizioni di cui al 3° comma dell'art. 228 del D. Lgs. 267/2000 sono quelli indicati negli elenchi allegati:
VISTO: Per la regolarità tecnica e contabile ai sensi dell’art.153 del D.Lgs. 267/2000.
Il Responsabile del 1° servizio
Del 2° Settore Economico Finanziario
Rag. Biagio Fontanetta
LA GIUNTA MUNICIPALE
Vista la superiore proposta di deliberazione e ritenutala meritevole di approvazione; ad unanimità di voti espressi per alzata di mano:
DELIBERA
Di approvare facendola propria la superiore proposta di deliberazione.
Ravvisata, altresì, la necessità di approvare il Bilancio Consuntivo 2008, di cui la presente risulta propedeutica, con voti unanimi espressi per alzata di mano
DELIBERA di dichiarare la presente
Immediatamente Esecutiva.
http://www.comune.isoladellefemmine.pa.it/download/oggetto_atti/DELIBERA%20G.M.%20N.67.pdf
delibera giunta 57 10.7.09 Approvazione schema di bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2009, relazione previsionale e programmatica e schema del bilancio pluriennale 2009/2011".
Il Sindaco sottopone alla Giunta Comunale l’approvazione della seguente proposta di deliberazione
“APPROVAZIONE SCHEMA DI BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ESERCIZIO FINANZIARIO 2009, RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA E SCHEMA DEL BILANCIO PLURIENNALE 2009/2011”.
LA GIUNTA COMUNALE
Dato atto che ai sensi dell’art. 162 del D.Lgs 18/8/2000, n. 267, è di competenza della Giunta Comunale predisporre lo schema di bilancio annuale di previsione e programmatica e lo schema di Bilancio pluriennale;
Vista la legge n. 203 del 22/12/2008 ( legge finanziaria 2009) pubblicata sulla G.U. n. 303 del 30/12/2008;
Che, con decreto del Ministero dell’Interno del 19/12/2008 pubblicato sulla G.U. n.3 del 05/01/2009, il primo termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2009 è stato prorogato al 31/03/2009;
Dato atto che il termine ultimo per l’approvazione del bilancio di previsione 2009 è stato prorogato al 31/05/2009 con Decreto del Ministero dell’Interno del 26/03/2009;
Dato atto che nell’anno 2008 sono state aumentate le tariffe dell’imposta sulla pubblicità, affissioni e tosap,per l’anno 2009 rimanendo invariate, le tariffe degli altri tributi ed imposte;
Visto lo schema di Bilancio per l’esercizio 2009 con annessa la relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale 2009/2011, approntato dall’ufficio di ragioneria, su indicazione di questa Giunta Comunale in conformità al D.Lgs. 267/2000 in cui vengono riportate le scelte di carattere contabile da perseguire nella gestione dei vari servizi;
Accertato che il predetto progetto si concretizza in previsioni in atto realistiche sia per quanto riguarda le entrate che le spese e che, pertanto, è degno di essere rassegnato al Consiglio Comunale per l’esame e l’approvazione di competenza;
Ravvisata, pertanto, l’opportunità di provvedere di conseguenza;
Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267;
Visto l’ O.A.EE.LL. vigente in Sicilia;
PROPONE
1) Approvare
lo schema di Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2009, unitamente alla relazione previsionale e programmatica e allo schema di Bilancio pluriennale 2009/2011 ,predisposto in conformità al D.Lgs 267/2000, che si allega alla presente di cui forma parte integrante;
2) Rassegnare
PARERI AI SENSI DEGLI ARTT. 151 art. 153 c. 4 DEL D.LGS. 267/2000
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 151, si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica e contabile, si attesta inoltre ai sensi dell’art. 153 comma 4 la veridicità delle previsioni
di entrata e la compatibilità delle previsioni di spesa, avanzate dai vari servizi iscritti nel bilancio di previsione anno 2009.
Il Responsabile del Servizio Finanziario Rag. Domenico Orifici
LA GIUNTA COMUNALE
DELIBERA DI GIUNTA 54 DEL 3.7.09
Quantizzazione somme non soggette ad esecuzione forzata - art. 159 D.Lgs. 18 agosto 2000. 2° Semestre 2009"
Il ragioniere sottopone la sotto indicata proposta di delibera avente per oggetto: " Quantizzazione somme non soggette ad esecuzione forzata -
art. 159 D.Lgs. 18 agosto 2000. 2° Semestre 2009"
LA GIUNTA MUNICIPALE
Espletamento dei servizi locali indispensabili, ai sensi dell'art. i del Decreto Ministeriale 28
maggio 1993, modificato ed integrato dal D.L. 12 luglio 2004 n. 168;
1. di dichiarare non soggette ad esecuzione forzata, per il 2° semestre 2009, le somme di cui di seguito quantificate destinate a:
2. - Rate mutui e prestiti obbligazionari €. 110.000,00
A)
Organi istituzionali €. 124.119,17C) Ufficio tecnico comunale €. 17.421,46
E) Polizia locale €. 39.450,75
G) Istruzione primaria e secondaria €. 71.602,12
I) Distribuzione acqua potabile, fognature e depurazione €. 33.172,18
M) Viabilità e illuminazione pubblica €. 73.916,54
============
Totale Complessivo €. 2.522.727,51
€. 2.522.727,51€. 2.522.727,512. notificare il presente provvedimento al Tesoriere comunale per 2)i conseguenti provvedimenti di competenza.
Anno di riferimento: 2008
Ente selezionato: ISOLA DELLE FEMMINE
Codice Ente: 5190550410
Visto il prospetto appositamente predisposto dall' ufficio di ragioneria contente i succitati dati:
Allegato n. 1 - Elenco dei Residui Attivi da riportare per €. 7.970.236,66
Allegato n. 2 - Elenco dei Residui Passivi da riportare per €. 7.942.288,44
1. per eliminazione debiti fuori bilancio;
2. per Spese in C/ Capitale.
Per quanto attiene la gestione dei residui, va fatto rilevare che i residui attivi e passivi provenienti dall’esercizio 2008 e precedenti, riaccertati con delibera della Giunta Comunale N°67 del 31/07/2009, risultano essere i seguenti:
Residui Attivi da riportare €. 7.970.236,66
Residui Passivi da riportare €. 7.942.288,44
Va rilevato che al 01/01/2008 il fondo di cassa ammonta a € 0