*Non chiamiamoli più rifiuti!
*ATO IDRICO PA 1 Assemblea 7 8 giugno 2010
*Lavoro, protesta dei precari degli enti locali
*La manovra finanziaria " Lacrime e sangue"
*La Sicilia Le maggioranze Trasversali sul Servizio Idrico ARIA FRITTA
*Isola delle Femmine Distributore di benzina al Porto Pescatori o Diportisti?
*Italcementi, non condanniamo la torre alta 120 metri
*I Beni Comuni nello spezzatino del Federalismo
*Donatella Costa Lettera al Presidente regione Sicilia Raffaele Lombardo
*Libertà di Stampa e Regime
*La munnezza di Isola delle Femmine vale tanto oro quanto pesa
*SiciliaMafiopoli: IL CASO GENCHI PELLERITO termovalorizzatori e........
*TRASFERIMENTO DEFINITIVO ALL’ATO PA1 DI ALCUNI DIPENDENTI Delibera impegno riassunnzione da parte dei Comuni
*Mi Illumino di Incenso
*SINDACO: Punito perchè virtuoso
*Lombardo: "Ecco i nemici del cambiamento"
*Corte dei Conti INDAGINE funzionamento ATO PA 1
*ATO Rifiuti Sentenza Corte Conti Tariffe Competenza Comuni
*ATO Idrico Pa1 Struttura tariffa e agevolazioni
*FEDERALISMO Demaniale
*Piccolo apologo sul paese illegale
*Indagato il sindaco Cammarata per la discarica di Bellolampo
*Sicilia i Termovaloroizzatori "puzzano" di mafia
Ecco i “nemici” del cambiamento
Al polso un braccialetto di stoffa rossa in segno di devozione a San Sebastiano “sopravvissuto a innumerevoli frecce” mai nessuna metafora fu più esplicita per un Presidente sotto
assedio. Il Governatore Lombardo ci riceve in una stanza tutta bianca con un’enorme vetrata che dà sul parco e un tavolo di cristallo. La fuga di notizie di un suo imminente arresto
smentite dal Procuratore di Catania è una ferita aperta. Si sfoga e ce n’è per tutti quelli che definisce senza mezzi termini “delinquenti politici”, “nemici” del cambiamento. Parole pesanti
mentre disegna ghirigori ad incastro su un foglio di carta per alleggerire la tensione nascosta dietro al sorriso. Seguono i nomi: ”Schifani e Alfano”. Il primo Presidente del
Senato.
Il secondo Ministro della Giustizia.
“È giunto il tempo della chiarezza il gioco si è fatto sporco. Abbiamo superato Pirandello. Non si sa chi indaga su chi. Il sostituto procuratore Giuseppe Gennaro che mira a diventare
procuratore capo di Catania sta offrendo ad Alfano la mia testa su un piatto di vile metallo. Mi sono recato in Procura, ho dato la disponibilità ad essere interrogato. Mi chiedo in quale
Paese a un Presidente di Regione tenuto sulla graticola da accuse mediatiche viene negato nel rispetto delle prerogative della magistratura, che sia chiaro deve fare il suo dovere fino in
fondo, di potersi difendere di poter conoscere ciò di cui viene accusato?”
Mentre l’ex Ministro Scajola si rifiuta di parlare con i magistrati.
“Lasciamo stare, Scajola è un cretino”.
Un complotto politico-giudiziario lo stesso che denuncia Berlusconi ai suoi danni.
“Non mi piace la parola complotto io guardo ai fatti e i fatti dicono che Schifani,
Alfano sono con Cuffaro e con Saverio Romano custodi del vecchio assetto di potere che ha portato al tracollo la Sicilia e che io ho disarticolato. Poi Berlusconi
infanga solo pochi magistrati: che Dio ce li tenga forti! Il Pdl in Sicilia è spaccato. Non a caso Miccichè ha preso le distanze assieme ai finiani siciliani”.
Sta parlando del fondatore assieme al senatore Dell’Utri, condannato in primo grado per concorso esterno.
”Miccichè ha fatto una scelta, non tornerà indietro. Io non
tornerò indietro”.
È vero che Berlusconi l’ha messo in quarantena e si rifiuta di riceverla?
“Quando l’ho chiamato – era dicembre – per metterlo al corrente che la maggioranza si era
dissolta non mi ha risposto. Non ne sento la mancanza”.
Mentre con Fini dialoga?
”Ci siamo parlati a lungo, abbiamo obbiettivi comuni”.
Ma lei faceva parte di quello stesso sistema di potere che dice di aver disarticolato.
“Sì, ne ho fatto parte. Ero segretario dell’ Udc, ho contribuito al disastro
sanità senza rendermene conto. Non lo nego. Ma c’è un momento in cui si capisce che si ha davanti una strada di non ritorno. Allora si decide di cambiare strada”.
Folgorato sulla via di Damasco.
“Può essere. Ogni uomo ha un’anima e un corpo. L’anima matura le scelte, il corpo le esegue. Il primo passo è stato quello di scardinare la politica della gestione dei rifiuti attorno a
cui girano interessi della politica e della mafia per miliardi di euro. Le dico solo che l’area dove sarebbe dovuto nascere il termovalorizzatore di Paternò è stata incredibilmente
sopravvalutata consentendo lauti profitti e una delle ditte interessate è la Altecoen riferibile al boss Santapaola. Stiamo parlando di un sito Sic di interesse comunitario situato sul letto
del Simeto ad alto rischio idrogeologico”.
Pirandellliana davvero questa storia: lei smantella interessi mafiosi e viene accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Non tornano i conti. Non sarà che nella sua prima
vita non ha disdegnato i voti mafiosi e oggi le viene presentato il conto?
“Se i mafiosi mi hanno votato non lo so ma che io abbia fatto accordi con la mafia lo escludo
categoricamente. C’è chi dice di combattere la mafia e chi la combatte con scelte precise. I fatti sono qui a dimostrarlo. Non l’ho mai rivelato, un mese fa una voce al telefono alla mia
segretaria ha detto che mi avrebbero ammazzato, per questo mi è stata rafforzata la scorta. Sono coraggioso? No. Sono incosciente? No. Sono fermamente convinto che questo sia il solo modo per
ripulire la Sicilia”.
E a Berlusconi tutto questo non va giù.
“Non solo non piace ma teme, non a torto, che l’esperimento Sicilia sia un boomerang”.
Quale sarà la prossima mossa politica di Lombardo?
“Andrò in piazza spiegherò al popolo ciò che sta accadendo”.
Come inizierà il suo discorso?
“Se non avessi a cuore i vostri problemi quelli dei vostri figli dei miei figli avrei accettato di fare il Sultano di Palazzo d’Orleans
invece ho scelto di essere l’ascaro che scuote la sua stanchezza”.
di Sandra Amurri, da Il Fatto Quotidiano del 14 maggio 2010
Link: http://www.livesicilia.it/2010/05/14/lombardo-a-il-fatto-quotidianoecco-i-nemici-del-cambiamento/
Quei termovalorizzatori mai costruiti 'puzzano' di mafia
La "denuncia" di Lombardo e "l'affare più grande che in Sicilia si sia concepito"
La Procura di Palermo sta indagando sul bando di gara per la realizzazione di quattro termovalorizzatori - uno a Bellolampo (Palermo), uno a Casteltermini (Agrigento), Paternò (Catania) e Augusta (Siracusa) - mentre nei giorni scorsi il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo aveva denunciato più volte, attraverso la stampa, che dietro ai termovalorizzatori c'erano anche ingenti interessi delle cosche mafiose e per questo aveva consegnato una memoria alla Procura. "Quello dei termovalorizzatori è l'affare del secolo, il più grande che in Sicilia si sia concepito [...] La mafia si è infilata in un sistema che le avrebbe consentito [...] un affare che avrebbe fruttato, chi dice cinque, chi dice sette miliardi di euro, e una rendita annua di centinaia di milioni di euro per i prossimi 20-30 anni", aveva denunciato Lombardo parlando all'Ars un mese fa della sua vicenda giudiziaria (LEGGI).
Tra le aziende perquisite la Falck, che capeggiava tre dei quattro raggruppamenti di impresa assegnatari dell'appalto, la Daneco Gestione Impianti e l'ente appaltante: l'Arra, l'Agenzia Regionale Rifiuti ed Acque. Perquisita anche la Altacoen, ditta ennese, ammessa alla gara anche se priva di certificato antimafia, della quale il Governatore aveva parlato particolarmente, un'impresa indicata come vicina al boss Nitto Santapaola che avrebbe dovuto realizzare il termovalorizzatore di Paternò.
La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Palermo in un comunicato ha aggiunto che la vicenda dei termovalorizzatori, che ha avuto inizio con le gare d'appalto indette nel 2002 dall'allora commissario straordinario per l'emergenza rifiuti - l'allora presidente della regione Sicilia, Salvatore Cuffaro -, è "già nota alle cronache a motivo dell'annullamento, decretato dall'Alta Corte di Giustizia Europea, poi intervenuto in esito alla mancata attuazione delle procedure europee per il bando di gara". Dopo le dimissioni dell'ex governatore Cuffaro, il nuovo governo di Raffaele Lombardo ha deciso di sospendere il piano dei rifiuti e di annullare le gare per i termovalorizzatori.
E intanto ieri sera il governatore siciliano Raffaele Lombardo è stato sentito, come "persona informata sui fatti", dai pm di Palermo che indagano proprio sulle presunte infiltrazioni mafiose e irregolarità nella realizzazione dei termovalorizzatori in Sicilia. Lombardo ha risposto alle domande dei sostituti Nino Di Matteo e Sergio De Montis e dell'aggiunto Leonardo Agueci.
Il presidente, sentito per un paio d’ore dai magistrati, ha chiarito alcuni punti dell’esposto presentato in marzo dall’assessore all’Energia del suo governo, Pier Carmelo Russo, dove si faceva riferimento ai costi esorbitanti della gestione commissariale dei rifiuti nell'Isola (209 milioni di euro, 40 dei quali assorbiti dalla macchina burocratica) e si ricostruiva l'iter, iniziato nel 2002 con il Piano regionale sulla gestione dei rifiuti, che ha condotto al progetto di quattro mega termovalorizzatori.
Dall'interrogatorio reso ieri sera da Lombardo, sarebbero emerse, come apprende l'Adnkronos, "informazioni utili".
L'INCHIESTA - La lunga storia dei termovalorizzatori siciliani, finiti sotto inchiesta prima ancora di essere realizzati, potrebbe essere scritta nell’enorme mole di
documenti sequestrati ieri dalla Guardia di Finanza. Centinaia di pagine acquisite dalle Fiamme Gialle negli archivi delle società che si aggiudicarono la gara per la costruzione - poi
annullata dalla Corte di Giustizia Europea - che potrebbero rivelare un accordo spartitorio tra imprenditori interessati ad accaparrarsi i lavori, presunte infiltrazioni mafiose e
funzionari pubblici compiacenti pronti a chiudere un occhio in cambio di tangenti. Un affare da 4 miliardi di euro stoppato da una sentenza che, nel 2007, bocciò la
gara per difetto di publicizzazione. Ma secondo i pm della Dda di Palermo ci sarebbe ben altro che vizi di forma.
La vicenda dei termovalorizzatori emerge in diverse inchieste: quella per concorso esterno in associazione mafiosa a carico dell’ex governatore siciliano Salvatore Cuffaro; quella sul
progetto di realizzazione dell’inceneritore di Bellolampo. Spunti investigativi messi insieme dai pm dopo la presentazione in Procura di un dossier sugli impianti da parte
dell’assessore regionale all’Energia Russo, più volte sentito dai magistrati e dopo la denuncia del Governatore. Il dossier del governo regionale, dunque, è l’ultimo campanello d’allarme che
induce i pm a disporre un’indagine generale su tutti e quattro gli impianti. E per far luce sul business incompiuto, definito da Lombardo "l’affare del secolo", la Procura ha
delegato alla Finanza la perquisizione delle sedi di tutte le associazioni temporanee di impresa vincitrici della gara, delle società consortili e dell’Arra, l’agenzia regionale dei rifiuti e
delle acque che fu l’ente appaltante.
L’ipotesi investigativa è quella di un accordo di cartello tra le quattro Ati aggiudicatarie che, con la compiacenza di funzionari pubblici a cui sarebbero andate tangenti, si
sarebbero spartite a tavolino i lavori e poi, dopo la bocciatura europea, avrebbero fatto andare deserte le gare successive per indurre la Regione ad abbandonare la strada del bando
pubblico. Un’intesa, quella ipotizzata, che risalirebbe a prima del 2002 quando, attraverso l’Arra, la Regione bandì la gara. Della vicenda si occuparono l’ex
presidente della Regione Salvatore Cuffaro, in qualità di commissario straordinario dell’emergenza rifiuti, e il suo vice Felice Crosta. Ad aggiudicarsi
l’appalto furono quattro raggruppamenti di imprese: la Pea di cui faceva parte la Safab, poi coinvolta in un’inchiesta di corruzione, la Platani
Energia Ambiente, la Tifeo e la Sicil Power. Tre Ati erano capeggiate dal gruppo Falck e uno da Waste Italia. Diversi i punti da
chiarire: dalla partecipazione alla gara di un’impresa, la Altecoen, priva di certificazione antimafia – la ditta venne estromessa, ma la gara proseguì -, alla costituzione delle Ati in
presenza dello stesso notaio. E ancora i criteri scelti per l’individuazione dei siti sui quali dovevano sorgere i termovalorizzatori: Palermo, Casteltermini, Augusta e
Paternò. Aree individuate, su previsione del bando, dalle stesse ditte che avevano presentato le offerte teoricamente al buio senza la minima sovrapposizione territoriale. La gara fu
però annullata dalla Corte di Giustizia Europea che contestò il mancato rispetto della procedura di evidenza pubblica imposta dalla direttive europee. Le due successive bandite l’anno scorso
sono andate deserte.
[Informazioni tratte da Adnkronos/Ing, Ansa, Reuters.it, AGI]
- Termovalorizzatori
siciliani: tutto da rifare (Guidasicilia, 23/07/08)
*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o
Antimafia?
*“Possiamo sempre fare qualcosa”. In memoria di Giovanni
Falcone?
*DISTRIBUTORE BENZINA AL PORTO DI
ISOLA?
*I TURISTI SCAPPANO DA
ISOLA DELLE FEMMINE
SICILIA RIFIUTI: ** Rifiuti in Sicilia, un dossier anonimo
*Donatella Costa Lettera al Presidente regione Sicilia Raffaele
Lombardo
*Candidato alle elezioni amministrative anche un nipote
del boss
*Isola Pulita
*Isola delle Femmine Consiglio Comunale
Bilancio Previsione 2010 6 maggio 2010
*“Sono disposta a vendere una delle mie ville per disporre
dei fondi necessari a impedire il successo delle liste avversarie da quella di Portobello
Isola delle Femmine: **Isola delle Femmine Consiglio Comunale Bilancio Previsione 2010 6 maggio 2010
Sicilia Mafiopoli: ** IL CASO GENCHI PELLERITO termovalorizzatori
e........
*Modalità di gestione dei Rifiuti
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine
"infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione"
* E' Morto Edoardo Sanguinetti
Isola delle Femmine:*Isola delle Femmine Consiglio Comunale Bilancio Previsione 2010 6 maggio 2010
SiciliaMafiopoli:*IL CASO GENCHI PELLERITO termovalorizzatori e........
SICILIA RIFIUTI: * Rifiuti in Sicilia, un dossier anonimo
*Arrestato Il Sindaco è accusato di peculato, falso, abuso d'ufficio, truffa aggravata e violazioni al Testo unico in materia edilizia
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 1 febbraio 2010 Rinascita Isolana: Le Vostre collusioni con i POTERI FORTI
*Isola delle Femmine 16 Gennaio 2010 Rinascita isolana Denuncia il Segretario dr. Scafidi
*Consiglio Comunale 18/9/09 Interrogazioni. Croce Antonio Ato Idrico Associazione Protezione Civile Maggioli
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 6 Agosto 2009 Rinascita Isolana: "Assessore" CUTINO dimettiti Revocate l'incarico al geom Impastato
*Bilancio di previsione 2010 proroga al 30 giugno
*La solidarietà dalle Valle dei Templi
*Morte di un Siciliano
*Isola Ecologica di Isola finanziata dalla C.E., Ditta Zuccarello, AL.TA. Borgetto, ATO/PA1? Dr. Croce, Bruno, geologo Cutino,Puglisi, Ing. Francavilla Arch Licata, M.A.M. s.n.c., geom Dionisi.........
*SEQUESTRATE LE SCHEDE ELETTORALI
*CONSULENZE e..............
*I PACCHI DELL'AMBIENTALISTA rosso-verde-arancione
*M.A.M. s.n.c. PALazzotto Pizzerie verde e Isola ecologiche
*M.A.M. s.n.c. Progetto di Variante ed Elezioni Amministrative *Consiglio Comunale Su ATO rifiuti e Ripubblicizzazione Acqua Bene Comune
*La Sicilia Le maggioranze Trasversali sul Servizio Idrico ARIA FRITTA
*Angela Corica
*LA CRICCA DEGLI APPALTI
*La munnezza di Isola delle Femmine vale tanto oro quanto pesa
*DELIBERE DELLA GIUNTA PORTOBELLO 2010
*DELIBERE CONSIGLIO COMUNALE
*Rapporto ecomafia 2008 - Sicilia, ciclo dei rifiuti, la monnezza è “Cosa Nostra”
*Controllo su atti Enti Locali Circolari e Legge Regionale 44/1991
*U.R.P. Isola delle Femmine inadempiente pag 7
*Ingegnere Francavilla Stefano
*APPROVATI CANTIERI DI LAVORO
*Ingegnere Lascari Gioacchino
*Ingegnere Lascari Gioacchino Scalici
*C.E n.03-2010 - Enea Orazio Ing Lascari
*Consulenti Geologi Eletti
*Dr. Marcello Cutino geologo
*Cutino dr. Marcello Pet-coke Portobello DIMISSIONI
*Consiglio Comunale Isola delle Femmine 6 Agosto 2009 Rinascita Isolana: "Assessore" CUTINO dimettiti Revocate l'incarico al geom Impastato
*Minagra dr. Vincenzo Biologo
*Minagra dr. Vincenzo Consulente ambientale del Sindaco Portobello
*Le acque d’oro di Ambiente e Sicurezza Dr. Minagra
*Vincenzo dr. Minagra Pet-coke Cutino Portobello
*I COSTI DELLA POLITICA INCARICHI DIRIGENZIALI A LAVORATORI PRECARI
*Vigilanza e controllo degli enti locali - Ufficio ispettivo
*ISOLA ecologica PIANO Levante CANTIERI lavoro M.A.M. Pizzerie e........
*APPROVATI CANTIERI DI LAVORO
*Cantiere Lavoro all’isola ecologica
*Isola ecologica
*Architetto Licata Geologo Cutino Incaricati di……
*Architetto Licata
*Restauro Torre
*Consiglio Comunale 25 giugno 2009 Insediamento "Sindaco" a Isola delle FemmineDichiarazione Rinascita Isolana
*Accesso agli Atti Dichiarazione Redditi Amministratori
*Isola delle Femmine CARTA DEI VALORI "Servire il Paese"
*Interrogazione Parlamentare su infiltrazione mafiosa a Isola delle Femmine
*Esposto Denuncia Corte dei Conti e Assessorato per danni ERARIALI
*Mi si è ristretto il pene!
Colpa dell'inquinamento
*Raccolte 350 firme dei pescatori contro il distributore di benzina al porto
*Distributore di benzina al porto. Pescatori o
diportisti?
*Gestione Porto Ordinanza Capitaneria 20/08
*LA PESCA IL PORTO A ISOLA DELLE FEMMINE
*Impastato Giovanni Assessore LLPP inaugura il porto di Isola
*Geometra Impastato
Giovanni da Assessore LLPP a Consulente del Sindaco
*Mi Illumino di Incenso
*ISOLA DELLE FEMMINE TRA STORIA E TRADIZIONE
*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?*Lavoro, protesta dei precari degli enti locali
*La manovra finanziaria " Lacrime e sangue"
*La Sicilia Le maggioranze Trasversali sul Servizio Idrico ARIA FRITTA
*Isola delle Femmine Distributore di benzina al Porto Pescatori o Diportisti?
*Italcementi, non condanniamo la torre alta 120 metri
*I Beni Comuni nello spezzatino del Federalismo
*Donatella Costa Lettera al Presidente regione Sicilia Raffaele Lombardo
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*TRASFERIMENTO DEFINITIVO ALL’ATO PA1 DI ALCUNI DIPENDENTI Delibera impegno riassunnzione da parte dei Comuni
- » Personale
- » Titolari di cariche elettive (sindaco,assessori,consiglieri comunali)
- » Dirigenti e Titolari di posizione organizzativa
- » Consulenze ed Incarichi
- » Contrattazione Decentrata Integrativa
*Caro "Sindaco" Prof Gaspare Portobello Mafia o Antimafia?
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*Libertà di Stampa e Regime
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organizzativa
» Curricula Dirigenti e Capi di Settore
*C.V. Dott. Scafidi Manlio Segretario Generale.
*C.V. Sig.ra Pirrone Nunzia Responsabile Settore Amministrativo e del Settore Servizi
Sociali.
*C.V. Rag. Fontanetta Biagio Responsabile Settore Economico-finanziario e del Settore
Personale.
*C.V. Arch. D'Arpa Sandro Responsabile Settore Urbanistica e del Settore Lavori Pubblici.
*C.V. Dott. Croce Antonio Responsabile
Settore Vigilanza (Polizia Municipale).
*C.V. Sig. Tricoli Antonino Responsabile Settore Attività Produttive, Tributi ed Acquedotto