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NO MAFIA A ISOLA DELLE FEMMINE

NO MAFIA A ISOLA DELLE FEMMINE

 

 

Ieri sera a Isola delle Femmine non vi sono stati rintocchi di campana.

Eppure ieri sera nella sala consiliare Padre Bagliesi si è consumata l’ultima tragedia per i Cittadini di Isola delle Femmine.

 

E’ morta la democrazia

E’ morta la legalità

 

E’ morta la libertà di espressione

E' morto il confronto delle idee

 


E' morto il rispetto

 


E' morto il diritto alla parola


E’ morta la libertà di espressione dei Consiglieri Comunali di Isola delle Femmine.

Il rito funebre è stato officiato dal Presidente del Consiglio Ragioniere Alessandro Giucastro con la benedizione del Sindaco Portobello Professore Gaspare la Sua giunta municipale la Sua maggioranza “Progetto Isola” (un marchio una garanzia) con l’assenso dei “POTERI FORTI” di Isola delle Femmine.

Breve è stata l’orazione funebre del Presidente del Consiglio Comunale Ragioniere Alessandro Giucastro: “………….. Consigliere Caltanisetta io Le impedisco di leggere la dichiarazione…perché IO SO cosa Lei vuol. Dire… IO SO dove vuole andare a parare sono sempre gli stessi argomenti…….. “ (complimenti Ragioniere Lei è una persona arguta, Lei riesce a leggere quanto il Consigliere Caltanisetta pensa!).

Il consigliere Caltanisetta che intendeva associarsi ed integrare l’orazione funebre, porge al Presidente del Consiglio il Suo scritto.

Il presidente del Consiglio resosi conto del contenuto AUTORIZZA il consigliere Caltanisetta di leggere il messaggio sino al rigo 4° e non andare oltre.

Forse il Presidente del Consiglio si è reso conto di essere stato BUONO anzi troppo BUONO.

LUI concede!

E’ solo a questo punto che sentiamo i rintocchi delle campane a festa e le urla di gioia:

Ha vinto l’arroganza

Ha vinto l’illegalità

Hanno vinto le minacce

Hanno vinto i “POTERI FORTI” di Isola delle Femmine.

Ha vinto il VOTO DI SCAMBIO

Ha vinto la mafia

 

 

Non ha vinto il Sindaco di Giardinello con i tanti e tanti amministratori che agiscono nella legalità e nella trasparenza

 

 


Non hanno Vinto Falcone e Borsellino e i tanti e tanti uomini e donne che hanno fatto della lotta alla mafia e all'arroganza dei POTERI FORTI la loro ragione di vita, per un futuro di LIBERTA'

 

Il nano malefico clandestino

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO IL TESTO DELLA DICHIARAZIONE DI SOLIDARIETA' CHE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE RAGIONIERE ALESSANDRO GIUCASTRO E IL SUO GRUPPO HANNO IMPEDITO DI LEGGERE PUBBLICAMENTE.

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Al Presidente del C.C.

Al sindaco

Oggetto: dichiarazione consiliare solidarietà al Sindaco di Borgetto

Il gruppo consiliare Rinascita Isolana esprime profonda solidarietà per quanto occorso al Sindaco di Borgetto, Giuseppe Davì, vittima di un attentato che presenta tutte le caratteristiche dell’intimidazione mafiosa.

Già nei mesi scorsi – il Presidente ce ne darà atto – il capogruppo consiliare Caltanissetta aveva evidenziato in Consiglio l’impegno antimafia del Sindaco Davì ed il suo progetto di riscatto culturale e sociale del territorio, a partire dalla difesa della memoria di Peppino Impastato, vittima della violenza del clan Badalamenti.

Il percorso intrapreso dal Sindaco di Borgetto necessita di concreto sostegno istituzionale e piena legittimazione politica, poiché solo attraverso la difesa dei valori della legalità, dell’impermeabilità ai compromessi, dell’intransigenza dell’azione amministrativa, è possibile pervenire alla vera giustizia.

Viviamo una fase difficile eppure stimolante della lotta alla criminalità organizzata, il moltiplicarsi degli arresti, dei sequestri e delle confische, induce a gesti coraggiosi e responsabili da parte delle istituzioni e lancia a noi che siamo l’avamposto dello Stato sul territorio nuove e complesse sfide.

In questo senso, quanto verificatosi a Borgetto, ci impone un più profondo rigore nella costante attività di “igienizzazione” del governo degli enti locali e dei relativi uffici dirigenziali.

Gli scriventi si associano al plauso rivolto dal sindaco alle autorità e alle forze dell’ordine in relazione all’arresto del boss Raccuglia e rivolgono un analogo tributo di merito ai ROS che hanno disposto il sequestro di beni immobili di ingente valore in territorio di Isola delle Femmine, invitando la Giunta e il Consiglio a riconoscere il pregio dell’operazione Rebus.

Infine con riferimento all’inciso contenuto nella delibera n. 52 del C.C. del 28/09/09:

“Giova ricordare peraltro che il personaggio proprietario del bene confiscato, in occasione delle scorse elezioni amministrative, sosteneva il candidato della lista Rinascita Isolana, Rosario Rappa”,

questo gruppo consiliare pretende che venga inserita al verbale della seduta odierna la seguente dichiarazione:

“Giova ricordare peraltro che il personaggio proprietario del bene confiscato, in occasione delle scorse elezioni amministrative, sosteneva il proprio nipote Cutino Marcello, candidato della lista Progetto Isola”.

Quello del sindaco sarà stato un lapsus, ma sulla posizione del Cutino e della Giunta, sarà ormai il Prefetto a pronunciarsi.

Isola delle Femmine, 25/11/09

I consiglieri comunali di Rinascita Isolana

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