Palermo: operazione antimafia, 19 arresti
da 2 ore 49 minuti
La polizia ha eseguito 19 arresti nell'ambito di un'inchiesta sui rapporti tra mafia e appalti coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, come si legge in una nota.
Continua a leggere questa notizia
Circa 200 agenti della Squadra mobile palermitana, sotto la direzione del Dipartimento mafia ed economia della Dda coordinato da Roberto Scarpinato, "hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 19 soggetti, ritenuti responsabili dei reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, riciclaggio, interposizione fittizia di beni ed estorsione", spiega la nota.
Il provvedimento, firmato dal gip Maria Pino, "è il frutto di indagini che si sono avvalse di intercettazioni ambientali e di servizi sul territorio nei confronti dei massimi esponenti di vertice di Cosa Nostra palermitana a partire dagli anni 2005/2006 sino ad oggi e che hanno permesso di svelare i sofisticati sistemi mediante i quali l'organizzazione mafiosa ha mantenuto nel tempo un pervasivo controllo di tutto il ciclo produttivo del mercato edilizio - dalla fase di acquisto dei terreni, alla gestione delle cave di inerti, all'imposizione delle imprese addette a tutti i comparti produttivi dell'edilizia, sino alla fase di smaltimento dei materiali di risulta nelle discariche".
Dall'inchiesta è emerso che tra gli interessi di Cosa Nostra in questo settore c'erano anche i lavori per la realizzazione di un termovalorizzatore a Bellolampo.
I vertici di Cosa Nostra, fra cui i campi mandamento Antonino Rotolo, Antonino Cinà e Salvatore Lo Piccolo, arrivavano a imporre ad alcuni studi professionali di consegnare l'elenco dei lavori più importanti in corso di progettazione, per poter poi decidere su quali concentrarsi.
La penetrazione nel settore degli appalti pubblici e privati avveniva attraverso imprenditori, alcuni dei quali controllavano consorzi operanti in campo nazionale e numerose società di primo piano nel mercato palermitano.
"E' stato, inoltre, disposto il sequestro preventivo di aziende, imprese, immobili e patrimoni di numerosi imprenditori risultati coinvolti nel reinvestimento illecito dei patrimoni mafiosi, per un valore che sfiora le molte centinaia di milioni di euro".
-- Sul sito http://www.reuters.it/ le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia
ultimo aggiornamento: 10 giugno, ore 08:38
Le indagini, che si sono avvalse di intercettazioni ambientali e accertamenti nei confronti degli esponenti di vertice di Cosa Nostra palermitana a partire dal 2005 sino ad oggi, hanno permesso di svelare i sistemi attraverso i quali l'organizzazione mafiosa ha mantenuto nel tempo il controllo di tutto il ciclo produttivo del mercato edilizio: dalla fase di acquisto dei terreni, alla gestione delle cave di inerti, all'imposizione delle imprese addette a tutti i comparti produttivi, sino alla fase di smaltimento dei materiali di risulta nelle discariche, con interessi che si proiettavano anche sui lavori concernenti l'esecuzione dei lavori per la realizzazione di un termovalorizzatore a Bellolampo.
I boss palermitani - tra i quali i capi mandamento Antonino Rotolo, Antonino Cina' e Salvatore Lo Piccolo - secondo le indagini arrivavano a imporre ad alcuni accreditati studi professionali di consegnare l'elenco dei lavori piu' importanti in corso di progettazione, in modo da effettuare una cernita preliminare di quelli da riservare all 'organizzazione.
La penetrazione all'interno nel settore degli appalti pubblici e privati veniva realizzata mediante imprenditori, alcuni dei quali controllavano consorzi operanti in campo nazionale e numerose societa' di primo piano del mercato palermitano, in qualita' di soci dei capimafia, riciclatori o bracci operativi fiduciari. E' stato, inoltre, disposto il sequestro preventivo di aziende, imprese e immobili di numerosi imprenditori risultati coinvolti nel riciclaggio di patrimoni mafiosi, per un valore di molte centinaia di milioni di euro.
notizie:
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Le-mani-dei-boss-sugli-appalti-pubblici-sequestri-e-diciannove-arresti-a-Palermo_519817085.html
/http%3A%2F%2Fwww.agrigentoflash.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2010%2F06%2Fpolizia-generica-arresto-150x150.jpg)
/http%3A%2F%2Fd.yimg.com%2Fi%2Fng%2Fne%2Frtrs%2F20100610%2F08%2F136637671-foto-d-archivio-auto-polizia.jpg%3Fx%3D310%26y%3D231%26q%3D75%26wc%3D387%26hc%3D289%26xc%3D25%26yc%3D1%26sig%3DNT.6SFNoj7owxXc6neV2Uw--%23310,231)