DOPO 25 ANNI FINALMENTE CONFISCATI I BENI DI BADALAMENTI 6 luglio 2007 Palermo.











La Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo ha emesso decreto di confisca dell’immenso tesoro del boss di Cinisi Gaetano
Badalamenti, morto il 29 aprile 2004. L’iter della confisca aveva avuto inizio nel 1982 e si è concluso solo ieri a distanza di 25 anni. L’ammontare dei beni del boss che passano allo Stato è
pari a circa 100 milioni di euro e si tratta di: fondi rustici situati tra Cinisi, Montelepre e Carini, centinaia di ettari di terreni, appartamenti a Palermo e provincia, società come la
Berna, la Investimenti Spa, la Capocabana.
Badalamenti in Italia era stato condannato all’ergastolo per la morte di Peppino Impastato. Dal 1984 era detenuto negli States per una
condanna di 44 anni scaturita dal procedimento “Pizza Connection”. E’ deceduto nel carcere di Fairton. Mariantonietta Morelli
Relazione della Commissione Parlamentare Antimafia della IX legislatura presieduta dal deputato ALINOVI ABDON prsentata alle presidenze
delle Camere il 16 Aprile 1985 con allegati i beni sequestrati sul nostro territorio










