Overblog Tutti i blog Blog migliori Politica
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Pubblicità

CIMG7060


RIPULIAMO LA PIAZZA DI ISOLA DELLE FEMMINE DALLA MAFIA DAI CORROTTI E DAL MALAFFARE DA CHI HA UTILIZZATO LA COSA PUBBLICA PER INTERESSI PERSONALI E/ O DI FAMIGGHIA

RIPULIAMO LA PIAZZA DI ISOLA DELLE FEMMINE DALLA MAFIA DA TUTTI QUEI MAFIOSI CACCIATI A “PEDATE” PERCHE’ RESPONSABILI DEL DISASTRO AMBIENTALE DI ISOLA DELLE FEMMINE

Isola delle Femmine.
Si è costituito a Isola delle Femmine nel corso della riunione che si è tenuta sabato 12 gennaio presso i locali parrocchiali, il Comitato cittadino “Ripuliamo Isola”.
Il neo costituito Comitato, in cui convergono vaste rappresentanze della società civile nel rispetto di ogni libertà di pensiero, di appartenenza politica e con senso di coesione, affronterà, in termini di riflessione e di approfondimento, le problematiche emergenti nel paese non per ultima la problematica legata all’emergenza rifiuti ancora in atto, per mettere in campo possibili iniziative, proposte e azioni con le quali affrontare la grave, intollerabile e indignante situazione di emergenza provocata da una inefficace ed inefficiente politica gestionale del servizio di raccolta dei rifiuti che, oltre a sottoporre oltremodo la popolazione a verosimili situazioni di rischio igienico-sanitario, sta mettendo in discussione anche aspetti di ordine pubblico che si potrebbero verificare a seguito di possibili ed incontrollabili mobilitazioni popolari dagli esiti imprevedibili.


Salve,
domenica 27 gennaio avrà luogo la petizione popolare indirizzata ai commissari prefettizi per chiedere (in breve):

- IL RIPRISTINO IMMEDIATO, EFFETTIVO E CONTINUATIVO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA RIFIUTI;
- IL RIMBORSO DEL 40% DELLA TARSU, IN SEGUITO ALLE GRAVI VIOLAZIONI DELLE PRESCRIZIONI DELLA NORMATIVA VIGENTE;
- IL MONITORAGGIO CAPILLARE DELLA SITUAZIONE IGIENICO-SANITARIA DELL’INTERO PAESE;
- LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO CON L’ATO PA1;
- L’ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA CON ADOZIONE DI MISURE INCENTIVANTI A VANTAGGIO DEI CITTADINI.

Abbiamo preparato 100 fogli da 20 firme.
Stiamo facendo il possibile per preparare un volantino informativo sui rischi connessi alla salute per via delle discariche a "cielo aperto" (per intenderci l'intervento di Daniele Fanale durante il primo incontro).

L'appuntamento è per le ore 8:00 in piazza.



Gravi le dichiarazioni dell’ex Assessore Parrino sulla Società Servizi Comunali Integrati ATO PA 1


I fatti denunciati dall’ex Assessore all’Ambiente Bartolo Parrino, non solo attraverso i documenti inviati in più occasioni al Sindaco Lo Biundo ma soprattutto con le pubbliche dichiarazioni attraverso i mezzi di informazione, se accertati, sono di una incalcolabile gravità. Nessun gruppo politico, nessun Partito rappresentato o meno dentro il Consiglio comunale di Partinico, nessun Sindaco, di fronte a tali particolareggiati accuse può pensare che nulla sia accaduto nella nostra città e nell’ambito dei Comuni dell’ATO rifiuti PA1.
Bartolo Parrino riferisce, puntigliosamente, fatti, elenca dati e cifre che evidenzierebbero una situazione amministrativa della Società Servizi Comunali Integrati PA 1 che non è soltanto cattiva amministrazione ma scientifica e lucida scelta di utilizzare in maniera criminale la Società quale strumento di potere economico e clientelare.
L’ex Assessore per evitare che si creino equivoci fa nomi e cognomi di soggetti che amministrano la Società e, tra questi oltre che il cosiddetto liquidatore, anche il Sindaco di Partinico che dell’Assemblea della Società è il maggiore azionista.
Il Segretario Generale del Comune di Partinico deve immediatamente inviare i documenti citati dall’ex Assessore Parrino sia al Prefetto di Palermo perché, verificatene la gravità, destituisca con immediatezza dalla sua funzione il liquidatore e il suo entourage, sia alla Procura della Repubblica perché venga aperto un fascicolo al fine di fare luce su una torbida vicenda che a nostro parere non è soltanto una questione di “cattiva amministrazione” ma vi potrebbero essere tutti gli elementi che coinvolgono anche penalmente chi ha amministrato oggi, così come nel passato, la Società Servizi Comunali Integrati PA 1.
Per tali ragioni il nostro Circolo ha chiesto un urgente incontro con il Segretario Provinciale e Regionale del nostro Partito ritenendo che la questione degli ATO in Sicilia sia ormai uno di quei nodi che l’Assemblea regionale siciliana e il suo Governo debbano sciogliere non costruendo nuovi carrozzoni “mangiasoldi” come potrebbero diventare le SRR ma riaffidando il servizio di raccolta e smaltimento ai Comuni che ne sono titolari e custodi.

prcpartinico.wordpress.com/2012/07/27/gravi-le-dichiarazi...
"...una banda di cialtroni, una banda di lestofanti, ...
2 Per questi insulti è stato condannato il dottore Salvatore Anzà responsabile del Piano Aria del bacino aerologico padano della Sicilia



Dottor Salvatore Anzà Dirigente Regione Sicilia Territorio Ambiente CONDANNATO A 18 MESI
dispositivo della sentenza n. 5455/2012 emessa dal Tribunale penale di Palermo, Giudice Monocratico, sez. quarta penale, nel proc. n. 4863/2010, all’udienza del 18.10.2012, di condanna a un anno e otto mesi di reclusione, pena sospesa, nei confronti di Anzà Salvatore, parte offesa Legambiente Comitato Regionale Siciliano in persona del Presidente arch. Domenico Fontana, per le diffamazioni derivanti dalle affermazioni, dichiarazioni e frasi offensive riportate nelle note inviate a diversi enti in danno dell’associazione e del presidente Regionale arch. Domenico Fontana. E il procedimento aperto in relazione alla denuncia di Legambiente per le note inviate dall’Anzà a vari enti, in relazione alle posizioni assunte dall’associazione sul Piano Regionale di Coordinamento per la tutela della Qualità dell’aria .
Le origini dell'AIA sono europee. È uno strumento previsto dalla Direttiva 96/61/CE poi riscritta nella Direttiva 2008/1/CE del Parlamento europeo e del Consiglio europeo sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento, nota come Direttiva IPPC (Integrated Pollution Prevention and Control – Prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento) ora confluita nella direttiva 2010/75/UE detta Direttiva IED (Industrial Emission Directive - Direttiva sulle emissioni industriali). Tali direttive impongono il rilascio di un'autorizzazione per tutte le attività industriali e agricole che presentano un notevole potenziale inquinante. Questa autorizzazione può essere concessa solo se vengono rispettate alcune condizioni ambientali, per far sì che le imprese stesse si facciano carico della prevenzione e della riduzione dell'inquinamento che possono causare. In Italia il Decreto Legislativo 59 del 18/02/2005 dà attuazione alle direttive comunitarie e disciplina lo strumento dell'AIA anche per le attività industriali presenti sul territorio italiano. All'articolo 3, tra i principi generali per determinare le condizioni necessarie al rilascio dell'AIA da parte del Ministero dell'Ambiente il decreto prevede che:

- devono essere prese le opportune misure di prevenzione dell'inquinamento, applicando in particolare le migliori tecniche disponibili (BAT);

- non si devono verificare fenomeni di inquinamento significativi;

- deve essere evitata la produzione di rifiuti, ove ciò sia tecnicamente ed economicamente impossibile, sono eliminati evitandone e riducendone l'impatto sull'ambiente;

- l'energia deve essere utilizzata in modo efficace;

- devono essere prese le misure necessarie per prevenire gli incidenti e limitarne le conseguenze;

- deve essere evitato qualsiasi rischio di inquinamento al momento della cessazione definitiva delle attività e il sito stesso deve essere ripristinato ai sensi della normativa vigente in materia di bonifiche e ripristino ambientale.


DECRETO DI SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE PER INFILTRAZIONI MAFIOSE :
ifattidiisoladellefemmine.files.wordpress.com/2012/12/dec...

tutelaariaregionesicilia.blogspot.it/

rifiutorifiuti.blogspot.it/2012/11/decreto-del-presidente...

cupoladellapolitikaaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/11...

Pubblicità
CIMG7060
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post