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7 Luglio 2003
Blog Ciampolillo Pino isola Delle Femmine
Isola delle Femmine 7.7.2007Assessorato Territorio e Ambiente
Dipartimento Territorio ed Ambiente
Servizio 2/V.A.S./V.I.A.
Via Ugo La Malfa Palermo
Assessorato Territorio e Ambiente
Dipartimento Territorio ed Ambiente
Dr. Tolomeo Pietro
Via Ugo La Malfa Palermo
Alla Procura della Repubblica
del Tribunale di Palermo
c.a. dott. Roberto Scarpinato
Comando Carabinieri
Nucleo Operativo Ecologico
c.a. Maresciallo Sapuppo
Via Resuttana 360
90146 Palermo
Fax 0915125142
Il sottoscritto Giuseppe Ciampolillo nato a Candela Foggia il 22/06/1946, residente in via Sciascia 13 Isola delle Femmine PA,in qualità di coordinatore del Comitato Cittadino Isola Pulita aderente alla sezione Legambiente di Palermo, espone quanto segue:-In data 9 febbraio 2007 con protocollo 10741 (Oggetto: Cementeria Italcementi Progetto di ammodernamento della cementeria Italcementi di Isola delle Femmine Verifica ex art 10 D.P.R. 12.4.1996) l’Assessorato Territorio e Ambiente Servizio 2/V.A.S.-V.I.A. indirizza: alla ditta Italcementi di Isola delle Femmine, e per conoscenza A.R.P.A., Comune di Isola delle Femmine e Provincia Regionale di Palermo.
Il Servizio rispondendo alla richiesta avanzata dalla ditta Italcementi il 28.8.2004 nel merito dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, comunica che pur essendo stato realizzato l’impianto della Italcementi negli anni 60, non essendo stato mai stato sottoposto a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale ed in considerazione del progetto di ammodernamento che la Italcementi intende realizzare sull’impianto di Isola delle Femmine, il Servizio 2 V.I.A./V.A.S. richiede l’applicazione della procedura di A.I.A. ciò in considerazione della presenza di siti che la Comunità Europea considera di grande importanza Ambientale.
-In data 15 Giugno 2007 con protocollo 45549 (Oggetto: Ditta Italcementi Isola delle Femmine Richiesta di modifica dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera. Convocazione della Conferenza di Servizi ai sensi dell’art 269 del D.Lgs 3 aprile 2006 n. 152) l’Assessorato Territorio e Ambiente Servizio 3 Tutela dall’inquinamento Atmosferico indirizza: alla ditta Italcementi di Isola delle Femmine, Commissione Provinciale Tutela Ambiente Palermo e Comune di Isola delle Femmine, comunicazione di convocazione della Conferenza dei Servizi per il giorno 4 Luglio 2007 alle ore 11 presso la sede dell’Assessorato Territorio e Ambiente Sicilia.
-Il Servizio 3 Tutela dall’inquinamento atmosferico diretto dal dott. Anzà ha convocato e presieduto la conferenza di servizi ai sensi dell’art. 269 del D.Lgs. n. 152/06 finalizzata al rilascio della autorizzazione alle emissioni in atmosfera da parte della ditta Italcementi di Isola delle Femmine
-La conferenza di Servizi, si è tenuta in modo incomprensibile nel suo indirizzo nella sua modalità e nelle finalità che la legge affida a tale istituto partecipativo.
-La conferenza dei servizi è stata, deliberatamente, trasformata in pura “formalità” se non in vera e propria farsa.
-Il verbale redatto della Conferenza dei servizi composto da qualche riga è lo specchio della pura formalità burocratica.
-Alla ditta Italcementi rappresentata da un nutrito gruppo di dirigenti non è stato neanche chiesto
di esporre gli aspetti progettuali delle istanze presentate, d'altronde ad essi non è stata rivolta
alcuna domanda, tanto meno osservazioni di carattere tecnico.
-La conferenza, da istruttoria, sembra essersi trasformata in decisoria (circostanza non prevista
dalla legge)
-Un altro elemento indicativo della impostazione volutamente sbrigativa e superficiale: la durata della conferenza dei servizi 45 minuti.
Il Comitato Cittadino Isola Pulita
° in considerazione con quanto sopra riportato;
° in considerazione di quanto richiesto in data 9.2.2007 dal Servizio 2/V.I.A.-V.A.S;
° in considerazione di quanto stabilito dal comma 3 art. 267 del D.Lgs 3 aprile 2006 n 152 delle Norme in materia Ambientale .
Chiede di verificare:
- la validità della conferenza di servizi del 4.07.07;
- la legittimità dell’intervento del Servizio 3.
Tutto ciò premesso, il sottoscritto propone denuncia contro chiunque si sia reso a vario titolo responsabile dei fatti sopra narrati affinché vengano perseguiti penalmente in ordine alle fattispecie di reato che si ravviseranno.
per il Comitato Cittadino Isola Pulita
Giuseppe Ciampolillo
5 Ottobre 2007
REGIONE SICILIANA ASSESSORATO TERRITORIO E AMBIENTE
SERVIZIO 3 TUTELA DALL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO
PROT 71873 5.X.07
Oggetto Comitato Cittadino Isola Pulita Presunta diffida
Al Comitato Cittadino Isola Pulita
E p.c. Sindaco del Comune Isola delle Femmine fax 0918678616 segue nota
E p.c. Legambiente Palermo fax 0916264139 segue nota
Al direttore generale sede
Si riscontra la (presunta) diffida del 25 settembre 2007 di codesto comitato indirizzata anche al Sindaco di Isola delle Femmine ed a Legambiente, redatta su un foglio bianco, senza protocollo e con firma incomprensibile e si fa presente quanto segue:
1 Presso il Servizio 2, che si occupa delle procedure per il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi del D. Lgs 59/05, risulta avviata una istruttoria a seguito di istanza presentata dalla società Italcementi per lo stabilimento di Isola delle Femmine.
2 Presso questo servizio, che si occupa del rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera. Ai sensi del D.Lgs 152/06, risulta parimenti avviata una istruttoria a seguito di specifica istanza presentata dalla società Italcementi di Isola delle Femmine per l’utilizzo del Pet-coke nel proprio impianto. Questa procedura è evidentemente differente da quella di cui sopra, dato che si conforma ad un diverso contesto normativo di riferimento, è ancora in fase istruttoria e necessita degli opportuni approfondimenti.
3 Presso questo ufficio si svolgono evidentemente riunioni di lavoro formali e/o informali, con soggetti pubblici e/o privati – ai fini dell’espletamento dei compiti di istituto. Quando è necessario, o richiesto, nel corso della riunione viene redatto apposito verbale, consultabile da chi ne ha diritto ai sensi della normativa sulla trasparenza.
4 Presso questo ufficio si svolgono regolarmente conferenze di Servizi, secondo le modalità previste dalla normativa vigente. In questi casi è sempre necessario redigere un verbale che, anche in questo caso, è consultabile da chi ne ha diritto ai sensi della normativa sulla trasparenza.
5 Presso questo ufficio si è svolta in data 26 settembre, una riunione con rappresentanti della Italcementi, il Sindaco di Isola delle Femmine (accompagnato da alcuni amministratori del comune) e rappresentanti delle organizzazioni sindacali presenti in azienda, per fornire agli interessati informazioni aggiornate in merito alle problematiche connesse al rilascio dell’autorizzazione richiesta dalla Italcementi. La riunione – nel corso della quale è stata anche data lettura della nota che si riscontra – era informale, e non è stato redatto alcun verbale. Chi ha scritto la presunta diffida tuttavia non avrà difficoltà ad acquisire, rivolgendosi ad esempio al Sindaco o ai lavoratori presenti, informazioni sui contenuti della riunione.
6 La riunione di cui sopra non aveva, e non avrebbe mai potuto avere, la finalità di “autorizzare temporaneamente l’uso del pet-coke”. In questo senso solo soggetti che ignorano completamente le normative, e quindi perfettamente incompetenti, possono ipotizzare che nella pubblica amministrazione si segua una procedura inesistente. Per il futuro si consiglia pertanto a codesto comitato di affidarsi ad un consulente più qualificato.
7 La frase “vi state riunendo in tre” riferita ad una riunione ancora da svolgere –evidenzia che chi ha ispirato la nota presuppone di avere facoltà divinatorie. Se il riferimento era alla riunione del 26 settembre 2007, che ha visto almeno una ventina di partecipanti, si suggerisce al paragnosia di cambiare mestiere (ed al comitato di cambiare paragnosia).8 Il cosiddetto pet-coke è un combustibile previsto dalla legislazione ambientale vigente che, a certe condizioni che devono essere tutte verificate in maniera puntuale e corretta, perché sono indispensabili per garantire la tutela della salute ed il rispetto dell’ambiente ne consente l’utilizzo. A tale normativa l’ufficio “è tenuto” a conformarsi, a prescindere dalle opinioni personali e dall’appartenenza politica del dirigente di turno, dato che l’obbligo dell’imparzialità della pubblica amministrazione discende direttamente da un principio costituzionale. Gli ignoranti in materia potranno comunque approfondire l’argomento consultando la Costituzione della Repubblica Italiana (art 97) e il D. Lgs 3 aprile 2006 n 152 (allegato X alla Parte V).
9 La richiesta di autorizzazione presentata dalla Italcementi è corredata, per quanto riguarda gli aspetti tecnici, da una proposta di modifica dei limiti alle emissioni in atmosfera che prevede valori decisamente inferiori rispetto alla normativa vigente ed alla situazione attuale. Ne consegue che il Comitato Cittadino Isola Pulita sostanzialmente oggi si oppone, per motivazioni che non sta allo scrivente valutare, ad una modifica degli impianti che è assolutamente migliorativa rispetto allo stato di fatto e che comporterebbe, per la zona nella quale la cementerai esercita la propria influenza, indubbi benefici alla qualità dell’aria ambiente nel suo complesso.
10L’attuale ordinamento non prevede che il Dipartimento Regionale Territorio e Ambiente debba chiedere, per lo svolgimento dei propri compiti di istituto, l’imprimatur e/o il nulla-osta del Comitato Cittadino Isola Pulita. Tuttavia è perfettamente legittimo contestare –nelle sedi opportune, con le modalità dovute, e senza ricorrere a squallide insinuazioni –qualunque atto amministrativo che si ritiene che sia viziato da illegittimità. Vista la situazione si consiglia però al comitato di affidarsi, per le eventuali valutazioni di merito, a tecnici di indubbia professionalità e non all’incompetente che ha ispirato la (presunta) diffida che si riscontra.11Questo ufficio, da quando sono stati allontanati i dottori Genchi e Pellerito, non segue più procedure “arbitrarie” e non adotta più atti “contra legem” ed emana finalmente provvedimenti “legittimi” e scevri da qualunque abuso ed eccesso di potere”. Per quanto riguarda le loro “ineguagliabili competenze tecniche”, inoltre, è appena il caso di rilevare che i due dirigenti citati nella presunta diffida sono titolari di un record sicuramente ineguagliabile; quando sono stati “coattivamente trasferiti altrove”, infatti, le autorizzazioni alle emissioni di tutti gli impianti esistenti nella Regione Siciliana –dalle centrali termoelettriche alle carrozzerie – erano inefficaci, a causa della violazione del D.P.R. n 641/72, e dell’articolo 6 comma 3, della legge regionale n 24 del 24 agosto 1993. Per motivi di spazio, e per carità di patria, ci si astiene infine dal riportare il lungo elenco di altre irregolarità e violazioni di legge che hanno caratterizzato la loro attività presso questo servizio. Qualora il comitato volesse approfondire tale aspetto, tuttavia, potrà acquisire la rilevante mole dei relativi atti direttamente presso la Direzione Genrale di questo dipartimento.
Conclusioni
Chi ha firmato la nota in questione tenta di accreditarsi, facendo ricorso a terminologia tecnica condita di latinismi e fantasmagoriche elucubrazioni di tipo amministrativo come soggetto competente della materia. In realtà la presunta diffida sembra più uno stravagante volantino – redatto vieppiù da un emerito incompetente che non ha una ragionata disamina di una complessa questione tecnico-amministrativa.Alla luce di quanto sopra pertanto, ed ammesso che la nota in oggetto sia stata redatta e firmata dall’effettivo rappresentante legale del Comitato Cittadino Isola Pulita, si perviene alla conclusione che l’estensore della presunta diffida ha quantomeno ricevuto informazioni errate, probabilmente fornitegli da soggetti assolutamente incompetenti ed in perfetta malafede. Come ultima annotazione va rilevato, infine che un comitato cittadino dovrebbe essere portatore di interessi collettivi pubblici e dovrebbe astenersi dallo sponsorizzare soggetti e/o interessi privati, cosa che è invece avvenuta con la nota in questione.
La presente viene inviata presso la sede della società “Sesi-Edilscavi” perché la presunta diffida che si riscontra è priva, stranamente, dei riferimenti necessari per la risposta (indirizzo, telefono, fax) ma risulta trasmessa da un numero telefonico intestato a tale utenza.
Il Responsabile del Servizio 3 Tutela dall’inquinamento atmosferico Dottor Salvatore AnzàTel0917077585 email http://ciampolillopinoisoladellefemmine.blogspot.com/2007/10/sanza@artasilia.it
3 GIUGNO 2008
Blog Angelo Vassallo
Comitato Cittadino Isola Pulita Via Sciascia 13 90040 Isola delle Femmine
Alla Commissione di Garanzia per la trasparenza, l’imparzialità delle pubbliche amministrazioni e la verifica delle situazioni patrimoniali Palazzo d’Orleans
Palermo
r.r. 13496504223-7 3 giugno 2008
Legambiente PalermoVia Agrigento
email
p.c. Presidente della Regione Siciliana
Palazzo d’Orleans
Palermo
r.r. 13496504222-7 3 giugno 2008
Lo scrivente, Giuseppe Ciampolillo, responsabile del Comitato Cittadino “Isola Pulita” di
Isola delle Femmine, fa presente quanto segue:
In data odierna mi sono recato presso l’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente,
Servizio 3 “Tutela dall’inquinamento atmosferico” al fine di procedere ad un accesso agli atti relativi al Cementificio Italcementi di Isola delle Femmine e, in particolare, di prendere visione della più recente documentazione riguardante le emissioni in atmosfera dell’impianto.
La Dott.ssa Gentile, responsabile della U.O. “Autorizzazione alle emissioni in atmosfera” mi ha detto di rivolgermi, non so bene il perché, dato che è lei che dovrebbe detenere il fascicolo, al Dott. Salvatore Anzà, responsabile del Servizio 3, e lì mi ha accompagnato, invitandomi ad entrare nella stanza.
Tuttavia, alla semplice vista, il Dott. Anzà, con fare arrogante e poco civile, mi ha intimato di uscire dalla stanza e mi ha chiesto chi, addirittura, mi avesse fatto accedere all’Assessorato.
Il tutto è avvenuto alla presenza della Dott.ssa Gentile e del Sig. Tarantino già presente nella stanza.
Faccio presente, per inciso, che tra il Comitato “Isola Pulita” ed il Dott. Anzà esistono contenziosi proprio in merito alla questione Italcementi, che sono, tra l’altro, oggetto di interrogazioni parlamentari sul Dott. Anzà al Parlamento nazionale.
Questo, ovviamente, non può giustificare in alcun modo il comportamento del Dott. Anzà nella sua veste di pubblico ufficiale e riguardo i doveri cui è tenuto nei confronti dei cittadini che si rivolgono alla Pubblica Amministrazione.
Ho, comunque, compilato il modulo per la richiesta di presa visione, ma, nonostante la disponibilità manifestata dalla titolare del fascicolo, essa mi è stata pretestuosamente negata dal Dott. Anzà con ripetuta intolleranza ed insofferenza.
A questo punto ho cercato di essere ricevuto dal Dirigente Generale, arch. Pietro Tolomeo, ma anche qui ho trovato “porte chiuse” ed alla fine non mi è rimasto che ripiegare su un tale Ing. Talluto della Direzione, il quale mi ha rimandato anche lui ad altra data (Mercoledì 4 giugno p.v.) aggiungendo testualmente “con la speranza che il Dott. Anzà non faccia ostruzionismo”.
Dopo avere perso inutilmente una mattinata tra comportamenti irriguardosi e violazioni della legge sulla trasparenza degli atti della P.A., mi trovo a rappresentare e denunciare questo grave atto di arroganza, sopruso e disservizio di un Ufficio dell’Amministrazione regionale e chiedo un autorevole intervento sull’accaduto.
Isola delle Femmine, 30/05/2008
Il Coordinatore Comitato Cittadino Isola Pulita
GiuseppeCiampolillo
23 settembre 2010
Blog Nuova Isola delle Femmine
Condannato per diffamazione il dirigente regionale Salvatore Anzà
23 settembre 2010
Blog BlogSicilia
Fu accusato di aver copiato dal Veneto il Piano di Risanamento dell’Aria
Condannato per diffamazione il dirigente regionale Salvatore Anzà
6Gennaio 2009
Blog Isola Pulita