COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
Provincia di Palermo
DETERMINAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA
N. 20 DEL 06/06/2013
LA COMMISSIONE STRAORDINARIA VISTO il D. Lgs. 27 ottobre 2009 n. 150 “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;
VISTA la Legge 6 novembre 2012 n. 190 “Disposizioni per la prevenzione e la
repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”;
VISTO l’art. 1 comma 35 della sopra citata legge che delega il Governo ad adottare un decreto legislativo per il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni;
RICHIAMATE le linee di indirizzo che la Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT) ha emanato in materia, contenute anche nei sotto elencati provvedimenti:
• Delibera n. 2/2012 “Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell’aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità”;
• Delibera n. 105/2010 “Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità (articolo 13, comma 6, lettera e, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150”;
• Delibera n. 06/2010 “Prime linee di intervento per la trasparenza e l’integrità”;
RICHIAMATE, altresì, le Linee guida ANCI rivolte agli enti locali in materia di trasparenza ed integrità;
DATO ATTO che questa Amministrazione ha realizzato all’interno del proprio sito web istituzionale una sezione dedicata di facile accesso e consultazione denominata “Trasparenza, valutazione e merito”, per la pubblicazione delle informazioni previste dalla normativa vigente in materia;
CONSIDERATO che le delibere CIVIT sopra richiamate individuano, tra i soggetti che concorrono alla promozione e al coordinamento del processo di formazione e adozione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità, il Responsabile della trasparenza, stabilendone in particolare i relativi compiti;
CONSIDERATO che con D. Lgs. 14 marzo 2013 n. 33, emanato in attuazione di
quanto prescritto dall’art. 1 comma 35 della legge 190/2012, si è proceduto al
“Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
RILEVATO che, ai sensi dell’art. 11 comma 1 del citato D. Lgs., rientrano nell’ambito soggettivo di applicazione della normativa tutte le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1 comma 2 del D. Lgs. 165/2001, ivi compresi quindi i Comuni;
VISTO l’art. 43 del citato decreto che prevede l’obbligo per ciascuna Amministrazione di nominare il Responsabile per la trasparenza, da individuare, di norma, nella figura del Responsabile per la prevenzione della corruzione di cui all’art. 1 comma 7 della L. 190/2012;
DATO ATTO che con determina della Commissione Straordinaria n.7 del 21 marzo 2013 il Segretario Generale dell’Ente, Dr.ssa Sonia Acquado, è stato nominato quale Responsabile per la prevenzione della corruzione;
ATTESO che con deliberazione di Giunta Municipale n. 19 dell’11.2.2011 è stato approvato il “Regolamento per le modalità operative per la gestione delle procedure di pubblicazione all’Albo Pretorio on-line”, la cui gestione afferisce all’Ufficio Messi, che è articolazione organizzativa del Settore Affari Generali, di cui è Responsabile la sig.ra Nunzia Pirrone;
ATTESO, quindi, che il vigente “Regolamento per le modalità operative per la gestione delle procedure di pubblicazione all’Albo Pretorio on-line” demanda all’Ufficio di Segreteria Generale del Comune, sempre articolazione organizzativa interna al Settore Affari Generali, il compito di curare la pubblicazione sul sito web istituzionale dei dati e delle informazioni in esso previste;
CONSIDERATO, in aggiunta ai punti precedenti, che, in atto, questa Segreteria Comunale è retta da un Segretario Generale supplente, Dr.ssa Sonia Acquado, condiviso con il Comune di Corleone, e che, pertanto, sullo stesso ricadono, oltre alle funzioni istituzionali previste, ulteriori gravosi compiti da svolgersi in entrambi i Comuni di competenza, quali la titolarità del controllo successivo di regolarità amministrativa sugli atti nonché la responsabilità della prevenzione e repressione della corruzione;
RILEVATO, ancora, che per assolvere pienamente all’attività di verifica dell’adempimento dell’Ente degli obblighi in materia di trasparenza, risulta indispensabile un costante e stabile controllo da parte del soggetto individuato quale Responsabile per la trasparenza, e che tale presupposto è irrimediabilmente inconciliabile con l’attribuzione del relativo incarico al Segretario di questo Ente che - seppur astrattamente individuato dalla legge come destinatario naturale di entrambe le incombenze legate alla prevenzione della corruzione e alla trasparenza - nel caso concreto, per le ragioni sopra spiegate, non può prestare la propria attività lavorativa a favore dell’Amministrazione con continuità e regolarità;
RITENUTO, pertanto, per omogeneità gestionale, razionale distribuzione dei compiti tra i soggetti interni all’Ente ed indisponibilità temporale del Segretario, che non può che assicurare la sua presenza in Comune in modo continuo, nominare Responsabile per la trasparenza il responsabile del Servizio Affari Generali, già investito, per il tramite delle proprie articolazioni organizzative, del compito di sovraintendere alla pubblicazione degli atti all’albo pretorio on-line nonché di coordinare gli Uffici competenti a rendere accessibili a chiunque, mediante pubblicazione sul sito web istituzionale dell’Ente, i dati e le informazioni previsti dalla normativa vigente in materia di trasparenza;
PRESO ATTO che l’art. 44 del D. Lgs. 33/2013 attribuisce all’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV)/Nucleo di Valutazione (NdV) il compito di verificare la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Programma triennale per la trasparenza e l’integrità e quelli indicati nel Piano della performance, valutando altresì l’adeguatezza dei relativi indicatori; e che lo stesso articolo impone ai soggetti deputati alla misurazione e valutazione delle performance, nonché all’OIV/NdV, di utilizzare le informazioni e i dati relativi all’attuazione degli obblighi di trasparenza ai fini della misurazione e valutazione delle performance sia organizzativa, sia individuale del responsabile e dei dirigenti dei singoli uffici responsabili della trasmissione dei dati;
DETERMINA
1) DI NOMINARE, per le motivazioni esposte in premessa, il responsabile del Settore Amministrativo, Sig.ra Nunzia Pirrone, quale Responsabile per la trasparenza ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal D. Lgs. 33/2013, che con la sottoscrizione in calce prende atto dell’incarico;
2) DI STABILIRE che la durata dell’incarico ha decorrenza immediata e scadrà alla scadenza dell’attuale mandato amministrativo della Commissione Straordinaria;
3) DI STABILIRE che, conformemente a quanto definito dalla normativa e dalle delibere della CIVIT emanate in subiecta materia, al Responsabile per la trasparenza spetterà, a titolo esemplificativo e non tassativo:
• svolgere stabilmente un’attività di controllo sull’adempimento da parte dell’Amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando la completezza, la chiarezza e l’aggiornamento delle informazioni pubblicate, nonché segnalando all a Commissione Straordinaria, al Nucleo di Valutazione, all’Autorità nazionale anticorruzione e, nei casi più gravi, all’ufficio di disciplina i casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione;
• provvedere all’aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità, stabilendo specifiche misure di monitoraggio sull’attuazione degli obblighi di trasparenza e ulteriori misure e iniziative di promozione della trasparenza in rapporto con il Piano anticorruzione;
• controllare e assicurare la regolare attuazione dell’accesso civico di cui all’art. 5 del D. Lgs. 33/2013;
• segnalare, in relazione alla loro gravità, i casi di inadempimento o di adempimento parziale degli obblighi in materia di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, all’ufficio di disciplina, al vertice politico dell’amministrazione, al Nucleo di Valutazione, ai fini dell’attivazione delle relative forme di responsabilità.
4) DI PUBBLICARE in modo permanente la presente nomina sul sito del Comune, alla sezione trasparenza;
5) DARE ATTO che la presente determina sarà affissa all’Albo Pretorio on-line per 15 giorni consecutivi e comunicata, a cura della Segreteria Generale, per opportuna conoscenza e per quanto di competenza, ai restanti Responsabili di Settore del Comune e, per il loro tramite, a tutti i dipendenti dell’Ente.
LA COMMISSIONE STRAORDINARIA
Dr. Vincenzo Covato
Per avvenuta presa d’atto ed accettazione
IL RESPONSABILE DEL SETTORE AMMINISTRATIVO
Nunzia Pirrone
Nomina Responsabile per la Trasparenza del Comune di Isola delle Femmine
Atto numero 20
del 06-06-2013
Tipo di Atto: DETERMINE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA
|
Il consiglio comunale di Isola delle Femmine (Palermo) e' sciolto
per la durata di diciotto mesi.
……. Le vicende
analiticamente esaminate e dettagliatamente riferite nella
relazione del Prefetto di Palermo denotano
una serie di condizionamenti nell'amministrazione comunale di Isola
delle Femmine che, disattendendo ogni principio di buon andamento,
imparzialita' e trasparenza, hanno compromesso il regolare funzionamento
dei servizi con grave pregiudizio degli interessi pubblici.
Ritengo pertanto che ricorrano le condizioni per l'adozione del
provvedimento di scioglimento del consiglio comunale di Isola delle
Femmine (Palermo) ai sensi dell'art. 143 del decreto legislativo 18
agosto 2000, n. 267.
Nell’ambito
delle attivita’ poste in essere
dall’Amministrazione comunale con finalita’ promozionali e di’
intrattenimento nel corso della stagione estiva, allorquando il
Comune di Isola delle Femmine fa registrare un
sensibile incremento di popolazione turistica,
particolare attenzione hanno destato le
originali modalita’ di realizzazione della ‘Sagra del Pesce’,
iniziativa che si inserisce tra quelle che hanno animato
l’Estate Isolana 2011, per la quale era stato ottenuto il
contributo economico da parte dell’Assessorato
regionale delle risorse agricole e alimentari e che ha avuto
luogo nell’ultima domenica di agosto 2011.
L’aspetto piu’
eclatante della condotta seguita dall’Amministrazione comunale
nella iniziativa in questione e’ stato
rilevato nelle modalita’ di espletamento delle procedure di gara
informale, volte ad individuare le ditte fornitrici dei materiali e dei
beni occorrenti per celebrare la ‘Sagra del Pesce 2011’, ed ancora una volta e’ stato
possibile constatare che, anche nello
svolgimento di attivita’ amministrativo-contabili assai
elementari, implicanti un impegno finanziario modesto
e pertanto soggette a procedure di
spesa semplificate, l’apparato burocratico del
Comune di Isola delle Femmine e’ stato capace di introdurre
vizi e distorsioni che, oltre a determinare palesi illegittimita’, hanno
condotto a favorire soggetti non estranei a rapporti con la
criminalita’ organizzata di stampo mafioso, come si chiarira’
nell’immediato prosieguo.
I beni di consumo ed
i materiali di supporto ritenuti necessari per lo
svolgimento dell’iniziativa sono stati suddivisi
in quattro tipologie (pesce decongelato, pescato locale, birra e
gadgets vari, materiali di consumo) per la cui acquisizione
sono state esperite quattro diverse procedure
a trattativa privata con altrettanti ‘gruppi’ di ditte.
Ebbene, per ciascuno dei quattro di detti gruppi, anche a fronte di
richieste inoltrate a piu’ ditte, al Comune di
Isola delle Femmine e’ pervenuto un solo preventivo.
Tra le ditte
fornitrici, particolari controindicazioni sorto state
riscontrate nella ditta “Omissis”, con sede in
Carini (PA), che peraltro e’ risultata
l’unica perfettamente in regola con la
documentazione al momento della presentazione
dell’offerta, alla quale e’ stata affidata la fornitura di materiali di
genere vario e per un importo tuttavia modesto.
Sul conto dei
titolari della ditta “Omissis” con sede in “Omissis”, infatti, sono
stati riferiti significativi rapporti con la locale
criminalita’ organizzata e in particolare con la figura di “Omissis” (cl.
“Omissis”), sul conto del quale si e’ gia’ ampiamente riferito. I
proprietari della ditta si identificano nei
fratelli “Omissis”(amministratore unico) e “Omissis” 11 citato “Omissis”
e’ coniugato con “Omissis”, sorella di “Omissis”, attuale consigliere comunale
di maggioranza di Isola delle Femmine, capo gruppo consiliare di
maggioranza, essendo stata eletta nella lista civica
“Progetto Isola” che sostiene l’attuale Sindaco Prof.
“Omissis”.
Nei confronti di
“Omissis”, al sistema informatizzato d’indagine in uso alle forze
di polizia, si rileva in data 4 giugno
2004, una denuncia per truffa in concorso
finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche
a favore della ditta “Omissis”., industria
alimentare di Capaci. Il predetto venne denunciato in
qualita’ di amministratore unico della citata ditta, in concorso
con la sorella “Omissis”, amministratore
pro-tempore, e “Omissis”, socio
e amministratore.
Sul punto rileva che
il contatto che lega “Omissis”, sorella di
“Omissis” e “Omissis”, con l’azienda “Omissis”. e’ dovuto al
fatto che la stessa e’ vedova di “Omissis”, il quale negli
anni ‘90 era stato titolare dell’omonima ditta alimentare di
Capaci.
Quest’ultimo e’
deceduto il 25 settembre 2000 per ferite da taglio, causategli con
un coltello a serramanico dal fratello “Omissis” il
precedente 20 settembre 2000 nel corso di’ un litigio per motivi di
natura economica, e la sua
vicenda, oggetto di interesse investigativo
e giudiziario, e’ stata diffusamente richiamata nella sentenza di
primo grado e in quella di appello, definite entrambe con la condanna ad anni 4
di reclusione di “Omissis” per associazione di tipo mafioso.
In particolare,
assume rilievo - come riportato nelle motivazioni della
sentenza di condanna del “Omissis”, capo mafia di Isola delle
Femmine - l’episodio relativo alla ditta
“Omissis” riferito dal collaboratore di giustizia
“Omissis”. Questi aveva narrato che “Omissis”
gestiva direttamente l’attivita’ estorsiva
per conto dell’associazione mafiosa, facendo
in modo che coloro i quali pagavano
il “pizzo” all’organizzazione criminale, non
subissero “danni” ad opera di soggetti operanti nell’ambito della
criminalita’ comune.
In particolare, le
dichiarazioni del “Omissis” hanno fatto emergere che in seguito ad
una rapina ai danni del caseificio “Omissis” di Capaci,
verificatosi nel novembre del 1997, venne
avvicinato da “Omissis”, il quale gli chiese
se era possibile recuperare la refurtiva, giustificando
il suo interessamento con il fatto che il “Omissis”,
titolare del caseificio, « era
a posto...pagava regolarmente »; facendo in tal modo chiaro
riferimento al pagamento di somme di denaro in conseguenza
dell’attivita’ estorsiva posta in essere da Cosa Nostra. Il
“Omissis” pertanto aveva interessato della cosa “Omissis”, il quale, dopo
10 -15 giorni, gli aveva riferito che una parte della merce asportata era
stata recuperata.
Tale episodio,
indicativo dei saldi rapporti tra il titolare del
caseificio di proprieta’ di “Omissis” e “Omissis”, e’ cristallizzato in
maniera assolutamente chiara e univoca nelle citate sentenze
di condanna a quattro anni di reclusione, emesse a carico deI “Omissis”
per associazione di tipo mafioso.
La ditta alimentare
“Omissis”, come si e’ visto, e’ tuttora attiva con sede a
Capaci.
Momenti conviviali e
forniture di rinfresco - Bar ‘Omissis” Anche il 2° Servizio “Economato” e’
risultato essere sviato da una azione
legittima, economicamente vantaggiosa
per l’ente ed efficiente, essendo emersi analoghi
condizionamenti.
E stato evidenziato,
in particolare, che dopo la scomparsa del Rag.
“Omissis” (avvenuta nel
mese di giugno 2011), che era stato per lungo
tempo responsabile
del servizio di economato per il pagamento delle spese correnti, il
servizio di economato e’ stato gestito di fatto dalla
dipendente comunale “Omissis”, pur non potendo questa adottare alcuna
determinazione in ragione della sua figura
professionale (applicato esecutivo) ed essendo stata incaricata dal
Sindaco, quale responsabile dei servizio, il capo settore f.f. “Omissis”.
Questa e’ stata successivamente sostituita dall’economo dott.
“Omissis”. Dalla visione del rendiconto di
economato relativo al periodo 2009-2012, emergono due diversi
tipi di spese che possono costituire un chiaro segnale
dell’attenzione rivolta dall’amministrazione comunale
agli esponenti della mafia locale.
Da una parte,
infatti, e’ stato rilevato che in due
occasioni, rispettivamente il 14 dicembre 2009 ed il 28 luglio 2010, sono
stati erogate somme a “Omissis”, nato a Palermo il “Omissis”,
residente a Isola delle Femmine in via “Omissis”, fratello del
collaboratore di giustizia “Omissis”, la prima volta quale
liquidazione di compenso per prestazione di lavoro occasionale e la
seconda quale contributo assistenziale straordinario.
Ma la circostanza che
maggiormente colpisce, nelle spese di detto settore di
attivita’, e’ quella che riguarda ancora una volta, il Bar “Omissis” di
“Omissis”, nei confronti del quale, tra il febbraio 2009 e il marzo
2012, sono state registrate spese per
un ammontare complessivo di oltre 10miIa euro, riferite a
forniture di generi alimentari da parte dello stesso,
in occasione di rinfreschi e momenti conviviali.
L’esame dello stesso rendiconto delle spese
correnti ha consentito di evidenziare altresi’ che in
rare altre circostanza si e’ fatto ricorso a fornitori diversi,
e cio’ lascia presumere che il citato esercizio commerciale
assurge al rango di fornitore “quasi esclusivo dell’ente”.
Quanto agli elementi
di controindicazione, giova ancora una volta ricordare
che il titolare “Omissis” e’ nipote di
“Omissis” (cl. “omissis”), in quanto figlio
del fratello maggiore di questi “Omissis” (cl.
“Omissis”) nonche’ cognato dell’assessore comunale
“Omissis”.
Peraltro, la
documentazione fornita dall’ente (consistente nelle sole fatture cui sono
allegati i rispettivi “buoni economato spesa”) non ha consentito
nessun tipo di verifica sulla effettiva fornitura dei generi
alimentari e sulla congruita’
del prezzo praticato dall’esercente, mancando qualunque
dichiarazione in tal senso. Ne’ si’ comprende chi (politico,
dirigente o impiegato comunale) abbia impartito le
disposizioni in base alle quali si sia
deciso di rivolgersi al Bar Gran Caffe’ per le forniture sopra
indicate.
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL SETTORE 1° - SEGRETERIA E AFFARI
GENERALI
Oggetto: Organizzazione sagra del pesce
anno 2011”
- acquisto materiale di consumo.
IL RESPONSABILE DEL SETTORE
AMMINISTRATIVO
Premesso che è
intendimento di quest'Amministrazione organizzare la "sagra del pesce" il cui svolgimento è
previsto per il giorno 21 c.m.;
Che, su
disposizione dell'Amministrazione, questo Responsabile è stato incaricato di svolgere tutte le procedure
occorrenti all'acquisizione del materiale necessario e l'assunzione dei conseguenti
impegni di spesa;
Considerato che
onde assicurare lo svolgimento della manifestazione anche sulla base dell'esperienza acquisita sono state
esperite apposite trattative private come di seguito :
1) - Nota prot. n°13384 del 12.08.2011 per
l'acquisto del pesce decongelato. Si sono
invitate le ditte di cui di seguito:
DITTA
MEDITERRANEO FISH GEL PALERMO
DITTA
VENTIMIGLIA PALERMO
DITTA
PASSALACQUA GASPARE ISOLA DELLE FEMMINE
2) Nota prot. n°13382 del 12.08.2011 per
l'acquisto del pescato locale. Si sono
invitate le ditte di cui di seguito:
COOPERATIVA
SANTA ROSA ISOLA DELLE FEMMINE
COOPERATIVA
PESCATORI DI ISOLA " "
COOPERATIVA
SICULPESCA " "
PESCHERIA
DAVÌ L. FABIO " "
PESCHERIA
PERITO FRANCESCO " "
3) Nota prot. n°13394 del 12.08.2011 per
l'acquisto della birra sono state invitate le
DISTRIBUTORI
SICILIANI SPA SAN CIPIRRELLO
MONTELEONE
FILIPPO CARINI
SPATOLA
ROSA ISOLA DELLE FEMMINE
SUPERMERCATO
AI.ROM s.r.l. ISOLA
DELLE FEMMINE
4) Nota prot. n°13387 del 12.08.2011 per
l'acquisto del materiale di consumo. Sono state invitate le ditte di cui di
seguito:
SUPERMERCATO
SIGMA Isola delle Femmine Rilevato che
delle ditte invitate hanno fatto pervenire apposito preventivo di
Per il pesce decongelato,
la ditta MEDITERRANEO FISH GEL, che
con nota del 17 c.m. acquista al prot. n.13470, ha
offerto la propria disponibilità ad effettuare la fornitura richiesta indicando i prezzi
unitari da praticarsi per un importo complessivo di € 3.8770,50 IVA compresa;
o Per il pesce
pescato in loco, LA PESCHERIA PERITO FRANCESCO che
con nota del 17 c.m. acquisita al prot.
n.13470, ha offerto la propria disponibilità ad effettuare la fornitura di pescato locale
per circa Kg. 270 per un costo complessivo di € 900,00 IVA compresa;
o Per il
materiale vario necessario per lo svolgimento della sagra, la ditta IL PASCOLO VERDE srl che
con nota del 17 c.m. acquisita al prot. al n.13471, ha offerto la propria disponibilità ad
effettuare la fornitura di materiale vario per un costo complessivo di € 1.716,32 IVA
compresa;
o Per la
fornitura di birra necessaria per lo svolgimento della sagra, la ditta SPATOLA ROSA che
con nota del 17 c.m. acquisita al prot. al n.13502, ha offerto la propria disponibilità ad effettuare la
fornitura di birra per un costo complessivo di € 3.250,00 IVA compresa;
Ritenuto,
pertanto, di poter accogliere le offerte delle ditte MEDITERRANEO
FISH GEL, PESCHERIA PERITO FRANCESCO,
IL PASCOLO VERDE srl , SPATOLA
ROSA, e pertanto aggiudicare le singole
forniture alle Ditte come sopra indicate;
Per
lo svolgimento della Sagra del Pesce 2011:
1°) Affidare alla
ditta Mediterraneo Fish Gel con sede in Palermo via Ponte di Mare n.37 la fornitura di pesce alle
condizioni di cui all'offerta citata in premessa e nei limiti dei
quantitativi sottoindicati:
2°) Affidare alla Pescheria Perito Francesco con sede in questa Via Lungomare,7 la fornitura di n°30
casse di pescato locale ciascuna del peso di Kg.9 circa, per un totale di Kg. 270
per un prezzo complessivo, IVA compresa di € 900,00.
3°) Affidare alla
ditta Pascolo Verde srl con sede in Carini SS.113 est n. 22 la fornitura del materiale vario necessario
per la preparazione del pesce, e la consumazione dello stesso, alle
condizioni di cui all'offerta citata in premessa e nei limiti dei quantitativi sottoindicati:
per un prezzo complessivo, compresa IVA,
di € 1.716,32.
4°)Procedere all'anticipazione all'Economo Comunale della somma di € 3.000,00 per l'acquisto di
materiale di facile consumo e per le spese impreviste e necessarie.
5°) Impegnare la spesa complessiva di € 9.493,82 sul Cap. 923 del corrente Bilancio in corso di
formazione che presenta la necessaria disponibilità.
IL Responsabile del Settore
Amministrativo
Parere ai sensi dell'Art. 31
comma 4 del vigente regolamento di contabilità e del vigente D.Lgs. 267/2000.
Si esprime parere favorevole
per la copertura finanziaria della superiore proposta di deliberazione.
Il Responsabile del Settore
Finanziario
Organizzazione "Sagra del pesce anno 2011" - Acquisto materiale di consumo.
Atto numero 47
del 19-08-2011
Tipo di Atto: DETERMINA CAPO SETT. AMMINISTRATIVO
|
COMUNE
DI ISOLA DELLE FEMMINE
COPIA
DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
IMMEDIATAMENTE
ESEGUIBILE
Oggetto:
ORGANIZZAZIONE SAGRA DEL PESCE.
L’anno
2011 e questo giorno 19 del mese di agosto, alle ore 12.30 nella sala delle
adunanze della
Sede Comunale si è riunita la Giunta Comunale convocata nelle forme di legge.
Presiede
l’adunanza PORTOBELLO Prof. GASPARE, nella sua qualità di SINDACO e sono
rispettivamente
presenti ed assenti i Sigg.:
PALAZZOTTO
Sig. SALVATORE Vice Sindaco
RISO
Prof. NAPOLEONE Assessore
CUTINO
Dott. MARCELLO Assessore
AIELLO
Sig. PAOLO Assessore Anziano
PORTOBELLO
Prof. GASPARE Sindaco
Totale Presenti: 5 Totale Assenti: 0
con
l’assistenza del Segretario Comunale, SCAFIDI Dott. MANLIO
Il
Presidente, constatato che gli interventi sono in numero legale, dichiara
aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare sull’oggetto
sopraindicato.
Il Sindaco sottopone all’approvazione della Giunta
Comunale la seguente proposta di deliberazione:
“ ORGANIZZAZIONE SAGRA DEL PESCE ANNO 2011 “.
Premesso che, come è
ormai tradizione stante il notevole successo ottenuto negli anni scorsi,
quest’Amministrazione ha dato disposizione di procedere all’organizzazione
della “SAGRA
DEL PESCE 2011”;
Visti gli
affidamenti disposti dal Responsabile del Settore Amministrativo giusta
determina n°47
del 19/08/2011;
Considerato che per lo
svolgimento della manifestazione è stato comunicata l’emissione di
uno specifico decreto di finanziamento di € 4.000,00 da parte dell’Assessorato
Regionale per le
Attività Produttive, che in atto risulterebbe in corso di registrazione;
Rilevato che in
assenza della notifica di detto decreto è necessario che il costo della manifestazione
di che trattasi venga provvisoriamente imputato per intero sul bilancio di previsione
di questo Comune con l’intesa che la regolarizzazione del decreto comporterà la
modifica
dell’imputazione della spesa prevista nel presente provvedimento;
1°)
– di approvare e fare proprie tutte le attività di
natura organizzativa poste in essere su disposizione
di quest’Amministrazione dal responsabile del servizio amministrativo;
2°)
– disporre che l’erogazione della degustazione venga
subordinata al pagamento di un ticket
di € 2,00 a
persona;
3°)
– dare atto che l’impegno di spesa di cui alla
determina del responsabile del settore amministrativo
n°47 del 19/08/2011 di pari data della presente troverà parziale modifica e riduzione
a seguito della notifica del decreto di finanziamento di cui meglio in
premessa.
Vista
la sopra indicata proposta di deliberazione, corredata dai pareri prescritti,
con voti unanimi
espressi per alzata di mano, accertati e proclamati dal Sindaco Presidente
Approvare
la superiore proposta di deliberazione
Ravvisata
l’urgenza di provvedere, LA GIUNTA COMUNALE, con
separata successiva votazione
unanime espressa per alzata di mano dichiara il presente provvedimento immediatamente esecutivo.
Organizzazione "Sagra del pesce 2011".
Tipo
di Atto: DELIBERA DI GIUNTA
COMUNE
DI ISOLA DELLE FEMMINE
DETERMINAZIONE
DEL CAPO DEL SETTORE 1° - SEGRETERIA E AFFARI GENERALI
Oggetto:
LIQUIDAZIONE FATTURE PER FORNITURA MATERIALE IN OCCASIONE DELLA SAGRA DEL
PESCE ANNO 2011.
Premesso
che la G.C. con deliberazione n°86 del 19.8.2010 ha approvato
il
programma
ed il preventivo di spesa per l'organizzazione della Sagra del Pesce 2010, demandando
a questo Responsabile lo svolgimento di tutte le procedure occorrenti all'acquisizione
del materiale necessario
Che
con propria determinazione n°47 del 19.08.2011, al fine
dell'organizzazione della
sagra del pesce 2011, si è provveduto, in esecuzione alla volontà espressa da questa
Amministrazione, agli affidamenti per l'acquisto del materiale occorrente alla realizzazione
della manifestazione, assumendo contestualmente apposito impegno per le spese
da sostenere;
Dato
atto che le ditte hanno provveduto
regolarmente alla fornitura del materiale assegnato
e che la sagra ha avuto regolarmente luogo il 21 agosto u.s.;
Viste
le fatture presentate dalle Ditte di seguito elencate:
Ditta
Pascolo Verde s.r.l. fattura accompagnatoria n°15602 del 20/08/2011
presentata
a questo protocollo in data 09.09.2011 al n°14754 per l'importo
complessivo
di € 1.697,92, per la fornitura di materiale di consumo vario;
Ditta
Spatola Rosa fattura n°2 del 24/10/2011 presentata a questo protocollo in data
26.10.2011 al n°17421 per l'importo complessivo di € 3.250,00 per la
fornitura
di n°25 fusti lt. 30 ognuno di birra;
Pescheria
Perito Francesco fattura n°18 del 10.08.2011 presentata a questo
protocollo
in data 21.11.2011 al n°18918 per l'importo complessivo di € 900,00 per
la fornitura di pesce fresco;
Ritenuto,
pertanto, dover procedere alla liquidazione delle spese per la somma complessiva
di € 5.847,76
1.
Liquidare, per i motivi espressi in narrativa, alle
Ditte di seguenti:
Pascolo
Verde s.r.l. fattura accompagnatoria n°15602 del 20/08/2011 per la somma di
€ 1.697,76; CIG Z3C0229523
Spatola
Rosa fattura n°2 del 24/10/2011 per la somma di € 3.250,00; CIG
Pescheria
Perito Francesco fattura n°18 del 10.08.2011 per la somma di €
Per
l'importo complessivo di € 5.847,76 a saldo
delle fatture predette.
2.
Dare atto che le predette spese risultano impegnate
sul cap. 923.0 "Spese per il Turismo"
del corrente Bilancio che presenta la necessaria disponibilità.
(IMP.N.1177/2011),
giusto impegno assunto con propria determinazione n°47/2011
3.
Incaricare l'Ufficio Ragioneria dell'emissione di
appositi mandati di pagamento in favore
delle Ditte sopra citate.
IL
CAPO DEL SETTORE AMMINISTRATIVO
Liquidazione fatture per fornitura materiale in occasione della
"Sagra del pesce anno 2011".
Tipo
di Atto: DETERMINA CAPO SETT. AMMINISTRATIVO
Scoperta una maxi evasione fiscale
Sequestrata la "Mediterraneo fish gel"
La ditta gestiva gran parte del suo volume d'affari in nero. Al porto aveva anche un deposito fantasma, mai dichiarato. Dalla verifica delle Fiamme Gialle è risultato che il titolare dell'azienda non ha dichiarato redditi per 33 milioni di euro
Il nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Palermo ha scoperto un'evasione milionaria commessa da una ditta palermitana, la "Mediterraneo fish gel", che vendeva all'ingrosso pesce surgelato in prossimità del porto e riforniva diverse pescherie.
I finanzieri si erano già accorti dalle banche dati collegate all'anagrafe tributaria che la ditta per alcuni anni aveva presentato le dichiarazioni fiscali in modo incompleto. Ma controlli più dettagliati hanno fatto emergere l'entità di un'evasione davvero sorprendente.
Le Fiamme gialle sono riuscite a trovare, all'interno dei computer utilizzati dalla ditta, i file in cui era stata memorizzata la rendicontazione analitica degli acquisti e delle vendite in nero. Al porto è stato poi scoperto un deposito "fantasma" utilizzato dall'azienda per le proprie attività in nero. Quel deposito non era stato mai dichiarato all'amministrazione finanziaria.
Dall'ispezione è emerso che la "Mediterraneo fish gel" non aveva dichiarato ricavi per per oltre 33 milioni di euro: erano stati così evasi 4 milioni di euro di imposte sui redditi e 2,5 milioni di Iva.
ll legale rappresentante della ditta individuale, un trentaduenne di Isola delle Femmine, è stato denunciato per aver presentato dichiarazioni infedeli sia per le imposte dirette che per l'Iva.
La Procura di Palermo, sulla base della normativa introdotta con la legge finanziaria del 2008 che permette di confiscare i patrimoni
dei responsabili di reati fiscali in misura equivalente all'entità delle imposte evase, ha quindi emesso un decreto urgente di sequestro preventivo: riguarda l'intera azienda, che adesso verrà gestita da un amministratore giudiziario.
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2012/01/16/news/scoperta_una_maxi_evasione_fiscale_sequestrata_la_mediterraneo_fish_gel-28206206/