MAXISEQUESTRO DI BENI AD IMPRENDITORE DI CARINI
4 aziende, 18 immobili e diverse fuori serie sono stati sequestrati all’imprenditore di Carini Gioacchino Sapienza, 50 anni, ritenuto vicino alla cosca locale e condannato lo scorso agosto a 5 anni di carcere per concorso esterno. Secondo gli inquirenti Sapienza avrebbe accumulato questo patrimonio grazie alla protezione della famiglia mafiosa di Carini e soprattutto all’amicizia con Giovan Battista Pipitone, 60 anni, ritenuto il reggente della cosca e padrone occulto dei beni, tant’è che nei suoi confronti è pure scattato un provvedimento di sequestro. La decisione è stata presa di magistrati della sezione misure di prevenzione del tribunale i quali, Sapienza, pur non essendo stabilmente incardinato nella struttura organizzativa di Cosa Nostra, ha stretto pluriennali rapporti personali e di affari con personaggi di vertice dell’associazione mafiosa; i suoi beni possono quindi ritenersi di origine illecita in quanto acquisiti con redditi ricavati da attività di impresa avviate ed esercitate con l’ausilio della forza d’intimidazione, del sodalizio mafioso, divenuta la componente principale dell’avviamento aziendale. Le aziende finite sotto sequestro sono la Sapienza Vito sas, la Savi srl, la gruppo Sapienza srl e la kalon srl, tutte con sede a Carini. Inoltre, è stata bloccata la quota del 50% della Immobiliare S.e C. srl. Il provvedimento congela inoltre 21 mezzi pesanti, una ferrari f 116 gta, due mercedes sl 500 e clk 200, due bmw 320 e 317; due appartamenti a Palermo, 3 a San Vito Lo Capo, uno ad Isola delle Femmine e il resto a Carini in contrada Ciachea. A Giovan Battista Pipitone sono state sequestrate, invece, le aziende “Centro Distribuzione regionale srl” e “Sicilia distribuzione logistica”, e un deposito titoli acceso presso la Banca Nuova. Il collaboratore di giustizia Gaspare Pulizzi ha parlato a lungo di Gioacchino Sapienza, raccontando ai magistrati di avere lavorato per lui diversi anni nel ramo del trasporto di merci. Pulizzi sostiene che Sapienza è compare di Nino Pipitone e di avere cresimato un figlio a Giovanni Pipitone, dal quale aveva affittato un capannone tnt. Inoltre, era titolare della discoteca Movida di Carini in società con l’ex latitante Salvatore Lo Piccolo finito in carcere il 5 novembre del 2007, con Giovanni e Enzo Pipitone e infine con Nino Di Maggio. Gaspare Pulizzi ha raccontato inoltre che Gioacchino Sapienza si è rivolto ai boss per una rapina subita da un miliardo delle vecchie lire. Fu rapinato un tir destinato al deposito tnt che trasportava materiale elettronico. Pulizzi assieme ad Enzo Pipitone e Nino Di Maggio, a cui Sapienza si sarebbe rivolto per recuperare il tir, avrebbero minacciato l’autista ritenuto complice del colpo, ordinandogli di riportare indietro il carico. Il mezzo pesante – ha raccontato Pulizzi - fu restituito con l’ammanco di poca merce. Il nome dell’imprenditore di Carini Gioacchino Sapienza era già emerso 8 anni fa, quando rislutava essere uno dei frequentatori del salotto del medico e boss di Brancaccio Giuseppe Guttadaro. I magistrati sostengono che Sapienza entrò nell’appartamento del capomafia, il 19 febbraio del 2001 assieme a Giovanbattista Pipitone, a cui Guttadauto consegnò uno scanner per scoprire l’eventuale presenza di microspie piazzate dagli investigatori.
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PIANO REGOLATORE GENERALE DI ISOLA DELLE FEMMINE TRE LOTTIZZAZIONE
1)Di Matteo
2) Lo Bianco
3) La Paloma
4)VOLUMETRICO SCALICI
La minoranza diventa maggioranza chiesto la sfiducia del Presidente del Consiglio e del Suo Vice: TROPPO DI PARTE o per …………….
L’opposizione diventata maggioranza chiede al Presidente del Consiglio Comunale dr. Napoleone Riso di convocare l’assemblea per sfiduciare Lui e il Suo Vice Perché?
La ex maggioranza diventata minoranza si prepara alle elezioni amministrative del 2009: nomina l’assessore geom Impastato Giovanni che si era candidato nelle elezioni amministrative del 2004 con la lista avversaria di Isola per Tutti, la lista Nuova Torre che non era riuscita ad avere nessun eletto nel seno del C.C.
Come cittadini da qualche mese abbiamo scoperto che dal 2005 il petcoke viene utilizzato come combustibile; non lo sapevamo, nessuno ce ne aveva dato informazione, ed ovviamente ci stiamo attivando affinchè venga sempre assicurata la perfetta funzionalità dei filtri per l'abbattimento degli inquinanti. Ma, al di là della qualità dell'aria, sulla quale sono in corso verifiche e lo spazio del forum su cui discuterne sarebbe un altro...ci premeva il vostro aiuto nel comprendere una problematica di fondo: E' possibile utilizzare un deposito, un'area di stoccaggio del PetCoke, senza alcun accorgimento tecnico che ne impedisca la diffusione delle polveri o la destinazione in falde o torrenti? La domanda nasce dalla costatazione che attualmente la fabbrica utilizza un deposito per tale combustibile, fuori dall'area di fabbrica, intestato a terzi, in una ex cava circondata dal verde e da torrenti, nel quale il Petcoke è posto sulla nuda terra e privo di alcuna copertura. In tal senso ci premeva capire a quale tipo di autorizzazioni (e se subordinato a specifiche cautele) locali, provinciali o regionali lo stoccaggio ed il deposito di PETCOKE è attualmente soggetto. E' possibile avere schematicamente a quali norme deve attenersi chi gestisce il luogo e l'attività di deposito? Certi dell'attenzione di tutti, attendiamo fiduciosi... Per comprendere meglio la nostra condizione Dario M.
The chances of contracting erectile dysfunction goes up substantially with age, increasing significantly above the age of sixty-five-which is rapidly approaching for the baby boomers. Although erectile dysfunction becomes more likely with advancing age, there is certainly no age cutoff for a sexually fulfilling life. Some men enjoy sexual activity even in their eighties and nineties.
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Come cittadini da qualche mese abbiamo scoperto che dal 2005 il petcoke viene utilizzato come combustibile; non lo sapevamo, nessuno ce ne aveva dato informazione, ed ovviamente ci stiamo attivando affinchè venga sempre assicurata la perfetta funzionalità dei filtri per l'abbattimento degli inquinanti.
Ma, al di là della qualità dell'aria, sulla quale sono in corso verifiche e lo spazio del forum su cui discuterne sarebbe un altro...ci premeva il vostro aiuto nel comprendere una problematica di fondo:
E' possibile utilizzare un deposito, un'area di stoccaggio del PetCoke, senza alcun accorgimento tecnico che ne impedisca la diffusione delle polveri o la destinazione in falde o torrenti?
La domanda nasce dalla costatazione che attualmente la fabbrica utilizza un deposito per tale combustibile, fuori dall'area di fabbrica, intestato a terzi, in una ex cava circondata dal verde e da torrenti, nel quale il Petcoke è posto sulla nuda terra e privo di alcuna copertura.
In tal senso ci premeva capire a quale tipo di autorizzazioni (e se subordinato a specifiche cautele) locali, provinciali o regionali lo stoccaggio ed il deposito di PETCOKE è attualmente soggetto.
E' possibile avere schematicamente a quali norme deve attenersi chi gestisce il luogo e l'attività di deposito?
Certi dell'attenzione di tutti, attendiamo fiduciosi...
Per comprendere meglio la nostra condizione
Dario M.
The chances of contracting erectile dysfunction goes up substantially with age, increasing significantly above the age of sixty-five-which is rapidly approaching for the baby boomers. Although erectile dysfunction becomes more likely with advancing age, there is certainly no age cutoff for a sexually fulfilling life. Some men enjoy sexual activity even in their eighties and nineties.