LOTTIZZAZIONI LICENZE EDILIZIE UFFICIO TECNICO SANATORIE
L'AFFAIR DELLA CALLIOPE Ex Amministratori beneficiari di appartamenti?
Caricato da isolapulita









QUESTA LOTTIZZAZIONE E UNA DELLE INIZITIVE CONTRO LEGGE E CONTRO IL TERRITORIO DI ISOLA VOLUTA DALL'EX SINDACO BOLOGNA
Gregory ha detto...
Care amiche e cari amici, Isola delle Femmine è in fermento c’è una strana aria la gente comincia a salutarsi e capita anche che qualcuno offra anche un caffè.
Qualcuno mi ricorda che si stanno preparando per fare eleggere un sindaco a Isola e a quanto pare le liste sono già fatte.
Allora mi dico come mai nelle elezioni di isola non sempre ha mai dominato il reale merito ed un reale consenso proveniente dalla base, insomma da noi cittadini.
Dovrebbero essere i Cittadini a decidere chi deve candidarsi perché realmente meritevoli; I Cittadini devono essere lasciati liberi di giudicare chi è realmente degno di restare al proprio posto
echi deve essere cacciato.
Il rinnovamento di una comunità deve essere attraversata da forti elementi di discontinuità, candidature trasparenti e senza conflitto di interesse, candidature di persone leali intellettualmente
e che abbiano nei propri comportamenti i principi della democrazia partecipativa della legalità del bene comune.
Mi rendo conto di dire una sciocchezza: Perché non si fanno le primarie per la scelta dei candidati? Sarebbe un forte segnale di cambiamento per Isola delle Femmine uscire dallo schema: “metto
nella lista candidati con famiglia allargata e che siano in grado di “ricattare” i propri famigliari.
gregory
Ho appena finito di vedere la cerimonia di insediamento del Presidente Obama, ho ascoltato il suo discorso di insediamento, ebbene mi ha entusiasmato.
Ha entusiasmato la sua capacità di entusiasmare, la sua capacità di saper entusiasmare, la sua capacità di responsabilizzare, la sua capacità di coinvolgere e di colpire al cuore ed ai sentimenti
di milioni di persone. C’è veramente da essere invidiosi!
Mi chiedo può succedere solo in America una simile “rivoluzione”?
Vi prego seguitemi per un attimo!
Sedetevi!
Chiudete gli occhi!
Immaginate per un attimo!
Stefano Bologna trasformato in un piccolo Obama, oppure un Portobello o se volete un Cutino e perché no un Riso Napoleone (anche se è bianco di pelle). No neanche se pensate a un Cataldo o un
Rubino.
Che tristezza non aver un OBAMA di Isola delle Femmine!
A questo punto torno al mio televisore e continuo a sognare di essere in America.
Gabriele
Il Sindaco di Isola delle Femmine il Consiglio Comunale e la Italcementi
Ritengo che le conclusioni del Consiglio Comunale sulla vicenda della ordinanza sul divieto di transito, degli autocarri carichi di pet-coke destinati allo stabilimento della Italcementi, per le
vie cittadine di Isola delle Femmine, evidenzino come il Sindaco non voglia assumersi alcuna responsabilità di azione tendente a contrastare l’azione inquinante della Italcementi.
L’impressione che ne ho ricavato che il Sindaco di Isola delle Femmine sia rimasto in una posizione attendista , con il preciso intento di influire sulle decisioni del Consiglio Comunale e non
assumersi alcuna responsabilità che peraltro la legge gli affida.
Ma il sindaco di Isola delle Femmine si rende conto che l’azienda a cui è destinato il pet-coke risulta essere classificata dal ministero tra le aziende insalubri di prima classe: di questa
categoria fanno parte le attività che devono essere tenute lontano dai centri abitati,
mentre a Isola delle Femmine?
L’Italcementi è inserita in una zona ad alta protezione ambientale, una sottoposta a vincoli paesaggistici e soprattutto nei pressi di una area residenziale a pochi metri dalla piazza di Isola
delle Femmine.
Già lo scorso anno il sindaco di Isola delle Femmine intervenendo all’assemblea dell’unione dei comuni aveva riferito che l’ARPA gli aveva comunicato dei dati da dove risultava una situazione
ambientale preoccupante.
La stessa ARPA nel mese di ottobre dello scorso aveva comunicato i risultati delle analisi effettuate su polvere di petcoke da dove di evince la presenza di circa 7gr di cromo esavalente, gli
esperti riferiscono che a fronte di queti dati va effettuata immediatamente un’azione di bonifica con conseguente “evacuazione”
Comprensibile la preoccupazione che le elezioni amministrative a Isola delle Femmine sono vicine e quindi non bisogna scontentare nessuno.
Però non potete scherzare con la nostra salute e non potete certamente continuare a non assumervi le responsabilità che la legge vi affida.
Vassallo Giovanni
NON SONO CREDIBILI NON VOTIAMOLI
Il professore Portobello ama ripetersi
La battaglia a parole per intestarsi l’iniziatriva di intitolare una piazza al Papa scomparso vedi confrontarsi il Sindaco Portobello con il suo gruppo Isola per Tutti e dall’altra il gruppo
Insieme con a capo il Consigliere Rubino.
Tante parole Tante delibere e poi! Nulla di fatto! Non se parla più.
Alla memoria di Mariolina consigliere comunale per il gruppo a cui appartiene il Sindaco Portobello, la consigliera Cutino, pubblicamente in seduta del Consiglio Comunale, propone di intitolare a
Mariolina una via o forse una piazza o forse…..
L’intero Consiglio Comunale condivide l’iniziativa.
Tante Parole Tante delibere e poi! Nulla di fatto! Non se ne parla più.
IL professore Portobello Sindaco del nostro paese al sopraggiungere delle notizie sul disastro aereo dove perse la vita il nostro concittadino Domenico Riso ebbe a dichiarare :
''A lui intitoleremo una strada o un premio culturale''
e ancora "
"Valuterò - ha aggiunto Portobello - con il Consiglio comunale quale sia il modo migliore per onorarne il ricordo. Penso all'intitolazione di una strada o ad un premio culturale, anche perché
Domenico era una persona molto colta".
Tante parole tante promesse e poi! Nulla! Non se ne parla più.
E’ proprio vero! Passata la festa, gabbatu lu santu
Parole Parole Parole
Non VOTIAMOLI!
Stefano
Non è mia abitudine comprare la rivista Cronaca Vera. Per ammazzare la noia e in attesa che il mio dentista mi torchiasse incappo in questa rivista dove si parla di Isola delle Femmine della
Calliope e delle possibili elargizioni in termini di alloggi a figli di ex amministratori, per essersi prestati come facilitatori delle pratiche edilizie. Mi sorge spontanea la domanda “ma sono
gli stessi amministratori consiglieri sindaci assessori che da oltre 20 anni sono presenti nella pubblica amministrazione di Isola? Sono gli stessi amministratori sindaci assessori consiglieri
che si stanno preparando alle prossime elezioni per “rinnovare” l’amministrazione? Mi chiedo perché i cittadini di Isola delle Femmine non trovano il coraggio di prenderli a calci.
Come dice Grillo?
Voi avete lanciate un appello, in ossequio alle leggi vigenti, impedire di candidarsi a chi vanta parentele con elementi mafiosi o chi è in odore di mafia. Impedire le candidature a tutte le
persone che non riescono a dimostrare i loro improvvisi o ingiustificabili guadagni. Impedire di candidarsi a chi ha conflitto di interessi per la presenza di parenti o ditte che prestano la loro
opera al Comune di Isola delle Femmine.
Già l’onorevole Di Pietro dell’Italia dei Valori dove milita l’onorevole Orlando oltre che l’ex sindaco di Isola Bologna, ha presentato una proposta di legge sulla materia di mafia elezioni e
incandidabilità.
Un po’ di coerenza fa bene alla salute.
Bartolo Insalaco
Da diversi mesi ormai (per non parlare di anni) che su Isola delle Femmine e Capaci piovono in maniera sempre più accentuate, esalazioni tossiche che sembrano nuove.
I cittadini in particolare i bambini le avvertono sotto forma di odori di bruciato ,combustioni di zolfo e di uova marce.
A tutto questo si aggiungono sottofondi chimici e aria pesantissima con sapori
metallici e, comunque, prolungati flussi grigiastri che a bassa quota
attraversano a seconda della direzione dei venti o verso Capaci o verso Palermo investendo comunque pienamente Isola delle Femmine .
Siamo in tanti ad accusare bruciori alle vie respiratorie , ai polmoni (
come se avessimo ingerito qualcosa di bollente depositatosi sotto allo
sterno, dentro di noi ), agli occhi.
Da informazioni in nostro possesso siamo venuti a conoscenza di esami effettuati dall’Arpa sulle polveri provenienti prevalentemente dalla Italcementi, sembra che i risultati degli esami
comunicati ai Comuni di Isola e Capaci presentino la presenza di sostanze altamente cancerogeno come. Metalli pesanti,mercurio e cromo esavalente in quantità allarmanti.
Penso che i cittadini abbiano il diritto di conoscere di che morte morire.
Visto che i responsabili della salute pubblica la titano di fronte a questa situazione di allarme ambientale (quantomeno a livello di informazione ai cittadini) credo che i cittadini debbano
prestare la massima attenzione ai bambini, tenerli il più possibile all'interno e prima di
uscire cercare di assicurarsi che non siano in corso esalazioni tossiche
intercettabili: quelle pressoché inodori sono sovrastate da tutto il resto.
Appena si avvertono esalazioni o disagi alla salute, convienesegnalare
immediatamente il tutto a i Vigili Urbani ai carabinieri e ai Sindaci dei comuni di Capaci e di Isola delle Femmine, avvertite i vostri medici.
Credo che la situazione attuale sia di massima allerta per tutti: è cambiato
qualcosa rispetto ai mesi passati, in peggio.
Natale
Il Mese di dicembre del 2008 e i primi giorni di gennaio del 2009, grandi nuvole di fumo si sono sprigionate dalle canne fumarie dell'Italcementi, invadendo ed avvolgendo l’intero circostante
abitato di Isola delle Femmine dirigendosi poi verso il centro del paese o verso Capaci oppure verso la riserva Marina di Capo Gallo (riserva sponsorizzata dalla Italcementi).
Grande preoccupazione ed allarme tra i molti residenti della zona investita dalle nuvole di fumo, con alcune persone abbiamo ritenuto opportuno informare del pericolo sia le stazioni della
Polizia Municipale che l’istituto di controllo ARPA. Abbiamo riferito degli odori nauseanti provenienti dalla zona attorno al cementificio, le conseguenze di queste emissioni hanno provocato
problemi di irritazione alle vie respiratorie. Il massimo delle risposte che siamo riusciti ad ottenere: “il fenomeno è dovuto alle condizioni atmosferiche, o come dicono dallo stabilimento un
gioco di correnti d’aria che impediscono la dispersione dei fumi provenienti dalle canne fumarie e non solo.
Probabilmente è tutto vero quello che ci è stato risposto, delle correnti d’aria che impediscono il disperdersi dei fumi, ma bisogno tener conto che le analisi dell’arpa del 2006 ci dicono: “
…quei fumi sono altamente inquinanti…” e di questo ne sono ben coscienti e consapevoli i POLMONI dei cittadini.
Mi dico perché non si mettono delle centraline dove noi cittadini possiamo controllare la qualità dell’aria, un’altra proposta che mi sento di fare creare un comitato a cui i cittadini si possono
rivolgere per affrontare seriamente la questione dell’inquinamento che tanto danno sta provocando alla nostra salute.
Remo
Come cittadini da qualche mese abbiamo scoperto che dal 2005 il petcoke viene utilizzato come combustibile; non lo sapevamo, nessuno ce ne aveva dato informazione, ed ovviamente ci stiamo
attivando affinchè venga sempre assicurata la perfetta funzionalità dei filtri per l'abbattimento degli inquinanti.
Ma, al di là della qualità dell'aria, sulla quale sono in corso verifiche e lo spazio del forum su cui discuterne sarebbe un altro...ci premeva il vostro aiuto nel comprendere una problematica di
fondo:
E' possibile utilizzare un deposito, un'area di stoccaggio del PetCoke, senza alcun accorgimento tecnico che ne impedisca la diffusione delle polveri o la destinazione in falde o torrenti?
La domanda nasce dalla costatazione che attualmente la fabbrica utilizza un deposito per tale combustibile, fuori dall'area di fabbrica, intestato a terzi, in una ex cava circondata dal verde e
da torrenti, nel quale il Petcoke è posto sulla nuda terra e privo di alcuna copertura.
In tal senso ci premeva capire a quale tipo di autorizzazioni (e se subordinato a specifiche cautele) locali, provinciali o regionali lo stoccaggio ed il deposito di PETCOKE è attualmente
soggetto.
E' possibile avere schematicamente a quali norme deve attenersi chi gestisce il luogo e l'attività di deposito?
Certi dell'attenzione di tutti, attendiamo fiduciosi...
Per comprendere meglio la nostra condizione
QUESTA LOTTIZZAZIONE E UNA DELLE INIZITIVE CONTRO LEGGE E CONTRO IL TERRITORIO DI ISOLA VOLUTA DALL'EX SINDACO BOLOGNA
Care amiche e cari amici, Isola delle Femmine è in fermento c’è una strana aria la gente comincia a salutarsi e capita anche che qualcuno offra anche un caffè.
Qualcuno mi ricorda che si stanno preparando per fare eleggere un sindaco a Isola e a quanto pare le liste sono già fatte.
Allora mi dico come mai nelle elezioni di isola non sempre ha mai dominato il reale merito ed un reale consenso proveniente dalla base, insomma da noi cittadini.
Dovrebbero essere i Cittadini a decidere chi deve candidarsi perché realmente meritevoli; I Cittadini devono essere lasciati liberi di giudicare chi è realmente degno di restare al proprio posto
echi deve essere cacciato.
Il rinnovamento di una comunità deve essere attraversata da forti elementi di discontinuità, candidature trasparenti e senza conflitto di interesse, candidature di persone leali intellettualmente
e che abbiano nei propri comportamenti i principi della democrazia partecipativa della legalità del bene comune.
Mi rendo conto di dire una sciocchezza: Perché non si fanno le primarie per la scelta dei candidati? Sarebbe un forte segnale di cambiamento per Isola delle Femmine uscire dallo schema: “metto
nella lista candidati con famiglia allargata e che siano in grado di “ricattare” i propri famigliari.
gregory
Ho appena finito di vedere la cerimonia di insediamento del Presidente Obama, ho ascoltato il suo discorso di insediamento, ebbene mi ha entusiasmato.
Ha entusiasmato la sua capacità di entusiasmare, la sua capacità di saper entusiasmare, la sua capacità di responsabilizzare, la sua capacità di coinvolgere e di colpire al cuore ed ai sentimenti
di milioni di persone. C’è veramente da essere invidiosi!
Mi chiedo può succedere solo in America una simile “rivoluzione”?
Vi prego seguitemi per un attimo!
Sedetevi!
Chiudete gli occhi!
Immaginate per un attimo!
Stefano Bologna trasformato in un piccolo Obama, oppure un Portobello o se volete un Cutino e perché no un Riso Napoleone (anche se è bianco di pelle). No neanche se pensate a un Cataldo o un
Rubino.
Che tristezza non aver un OBAMA di Isola delle Femmine!
A questo punto torno al mio televisore e continuo a sognare di essere in America.
Gabriele
Il Sindaco di Isola delle Femmine il Consiglio Comunale e la Italcementi
Ritengo che le conclusioni del Consiglio Comunale sulla vicenda della ordinanza sul divieto di transito, degli autocarri carichi di pet-coke destinati allo stabilimento della Italcementi, per le
vie cittadine di Isola delle Femmine, evidenzino come il Sindaco non voglia assumersi alcuna responsabilità di azione tendente a contrastare l’azione inquinante della Italcementi.
L’impressione che ne ho ricavato che il Sindaco di Isola delle Femmine sia rimasto in una posizione attendista , con il preciso intento di influire sulle decisioni del Consiglio Comunale e non
assumersi alcuna responsabilità che peraltro la legge gli affida.
Ma il sindaco di Isola delle Femmine si rende conto che l’azienda a cui è destinato il pet-coke risulta essere classificata dal ministero tra le aziende insalubri di prima classe: di questa
categoria fanno parte le attività che devono essere tenute lontano dai centri abitati,
mentre a Isola delle Femmine?
L’Italcementi è inserita in una zona ad alta protezione ambientale, una sottoposta a vincoli paesaggistici e soprattutto nei pressi di una area residenziale a pochi metri dalla piazza di Isola
delle Femmine.
Già lo scorso anno il sindaco di Isola delle Femmine intervenendo all’assemblea dell’unione dei comuni aveva riferito che l’ARPA gli aveva comunicato dei dati da dove risultava una situazione
ambientale preoccupante.
La stessa ARPA nel mese di ottobre dello scorso aveva comunicato i risultati delle analisi effettuate su polvere di petcoke da dove di evince la presenza di circa 7gr di cromo esavalente, gli
esperti riferiscono che a fronte di queti dati va effettuata immediatamente un’azione di bonifica con conseguente “evacuazione”
Comprensibile la preoccupazione che le elezioni amministrative a Isola delle Femmine sono vicine e quindi non bisogna scontentare nessuno.
Però non potete scherzare con la nostra salute e non potete certamente continuare a non assumervi le responsabilità che la legge vi affida.
Vassallo Giovanni
NON SONO CREDIBILI NON VOTIAMOLI
Il professore Portobello ama ripetersi
La battaglia a parole per intestarsi l’iniziatriva di intitolare una piazza al Papa scomparso vedi confrontarsi il Sindaco Portobello con il suo gruppo Isola per Tutti e dall’altra il gruppo
Insieme con a capo il Consigliere Rubino.
Tante parole Tante delibere e poi! Nulla di fatto! Non se parla più.
Alla memoria di Mariolina consigliere comunale per il gruppo a cui appartiene il Sindaco Portobello, la consigliera Cutino, pubblicamente in seduta del Consiglio Comunale, propone di intitolare a
Mariolina una via o forse una piazza o forse…..
L’intero Consiglio Comunale condivide l’iniziativa.
Tante Parole Tante delibere e poi! Nulla di fatto! Non se ne parla più.
IL professore Portobello Sindaco del nostro paese al sopraggiungere delle notizie sul disastro aereo dove perse la vita il nostro concittadino Domenico Riso ebbe a dichiarare :
''A lui intitoleremo una strada o un premio culturale''
e ancora "
"Valuterò - ha aggiunto Portobello - con il Consiglio comunale quale sia il modo migliore per onorarne il ricordo. Penso all'intitolazione di una strada o ad un premio culturale, anche perché
Domenico era una persona molto colta".
Tante parole tante promesse e poi! Nulla! Non se ne parla più.
E’ proprio vero! Passata la festa, gabbatu lu santu
Parole Parole Parole
Non VOTIAMOLI!
Stefano
Non è mia abitudine comprare la rivista Cronaca Vera. Per ammazzare la noia e in attesa che il mio dentista mi torchiasse incappo in questa rivista dove si parla di Isola delle Femmine della
Calliope e delle possibili elargizioni in termini di alloggi a figli di ex amministratori, per essersi prestati come facilitatori delle pratiche edilizie. Mi sorge spontanea la domanda “ma sono
gli stessi amministratori consiglieri sindaci assessori che da oltre 20 anni sono presenti nella pubblica amministrazione di Isola? Sono gli stessi amministratori sindaci assessori consiglieri
che si stanno preparando alle prossime elezioni per “rinnovare” l’amministrazione? Mi chiedo perché i cittadini di Isola delle Femmine non trovano il coraggio di prenderli a calci.
Come dice Grillo?
Voi avete lanciate un appello, in ossequio alle leggi vigenti, impedire di candidarsi a chi vanta parentele con elementi mafiosi o chi è in odore di mafia. Impedire le candidature a tutte le
persone che non riescono a dimostrare i loro improvvisi o ingiustificabili guadagni. Impedire di candidarsi a chi ha conflitto di interessi per la presenza di parenti o ditte che prestano la loro
opera al Comune di Isola delle Femmine.
Già l’onorevole Di Pietro dell’Italia dei Valori dove milita l’onorevole Orlando oltre che l’ex sindaco di Isola Bologna, ha presentato una proposta di legge sulla materia di mafia elezioni e
incandidabilità.
Un po’ di coerenza fa bene alla salute.
Bartolo Insalaco
Da diversi mesi ormai (per non parlare di anni) che su Isola delle Femmine e Capaci piovono in maniera sempre più accentuate, esalazioni tossiche che sembrano nuove.
I cittadini in particolare i bambini le avvertono sotto forma di odori di bruciato ,combustioni di zolfo e di uova marce.
A tutto questo si aggiungono sottofondi chimici e aria pesantissima con sapori
metallici e, comunque, prolungati flussi grigiastri che a bassa quota
attraversano a seconda della direzione dei venti o verso Capaci o verso Palermo investendo comunque pienamente Isola delle Femmine .
Siamo in tanti ad accusare bruciori alle vie respiratorie , ai polmoni (
come se avessimo ingerito qualcosa di bollente depositatosi sotto allo
sterno, dentro di noi ), agli occhi.
Da informazioni in nostro possesso siamo venuti a conoscenza di esami effettuati dall’Arpa sulle polveri provenienti prevalentemente dalla Italcementi, sembra che i risultati degli esami
comunicati ai Comuni di Isola e Capaci presentino la presenza di sostanze altamente cancerogeno come. Metalli pesanti,mercurio e cromo esavalente in quantità allarmanti.
Penso che i cittadini abbiano il diritto di conoscere di che morte morire.
Visto che i responsabili della salute pubblica la titano di fronte a questa situazione di allarme ambientale (quantomeno a livello di informazione ai cittadini) credo che i cittadini debbano
prestare la massima attenzione ai bambini, tenerli il più possibile all'interno e prima di
uscire cercare di assicurarsi che non siano in corso esalazioni tossiche
intercettabili: quelle pressoché inodori sono sovrastate da tutto il resto.
Appena si avvertono esalazioni o disagi alla salute, convienesegnalare
immediatamente il tutto a i Vigili Urbani ai carabinieri e ai Sindaci dei comuni di Capaci e di Isola delle Femmine, avvertite i vostri medici.
Credo che la situazione attuale sia di massima allerta per tutti: è cambiato
qualcosa rispetto ai mesi passati, in peggio.
Natale
Il Mese di dicembre del 2008 e i primi giorni di gennaio del 2009, grandi nuvole di fumo si sono sprigionate dalle canne fumarie dell'Italcementi, invadendo ed avvolgendo l’intero circostante
abitato di Isola delle Femmine dirigendosi poi verso il centro del paese o verso Capaci oppure verso la riserva Marina di Capo Gallo (riserva sponsorizzata dalla Italcementi).
Grande preoccupazione ed allarme tra i molti residenti della zona investita dalle nuvole di fumo, con alcune persone abbiamo ritenuto opportuno informare del pericolo sia le stazioni della
Polizia Municipale che l’istituto di controllo ARPA. Abbiamo riferito degli odori nauseanti provenienti dalla zona attorno al cementificio, le conseguenze di queste emissioni hanno provocato
problemi di irritazione alle vie respiratorie. Il massimo delle risposte che siamo riusciti ad ottenere: “il fenomeno è dovuto alle condizioni atmosferiche, o come dicono dallo stabilimento un
gioco di correnti d’aria che impediscono la dispersione dei fumi provenienti dalle canne fumarie e non solo.
Probabilmente è tutto vero quello che ci è stato risposto, delle correnti d’aria che impediscono il disperdersi dei fumi, ma bisogno tener conto che le analisi dell’arpa del 2006 ci dicono: “
…quei fumi sono altamente inquinanti…” e di questo ne sono ben coscienti e consapevoli i POLMONI dei cittadini.
Mi dico perché non si mettono delle centraline dove noi cittadini possiamo controllare la qualità dell’aria, un’altra proposta che mi sento di fare creare un comitato a cui i cittadini si possono
rivolgere per affrontare seriamente la questione dell’inquinamento che tanto danno sta provocando alla nostra salute.
Remo
Come cittadini da qualche mese abbiamo scoperto che dal 2005 il petcoke viene utilizzato come combustibile; non lo sapevamo, nessuno ce ne aveva dato informazione, ed ovviamente ci stiamo
attivando affinchè venga sempre assicurata la perfetta funzionalità dei filtri per l'abbattimento degli inquinanti.
Ma, al di là della qualità dell'aria, sulla quale sono in corso verifiche e lo spazio del forum su cui discuterne sarebbe un altro...ci premeva il vostro aiuto nel comprendere una problematica di
fondo:
E' possibile utilizzare un deposito, un'area di stoccaggio del PetCoke, senza alcun accorgimento tecnico che ne impedisca la diffusione delle polveri o la destinazione in falde o torrenti?
La domanda nasce dalla costatazione che attualmente la fabbrica utilizza un deposito per tale combustibile, fuori dall'area di fabbrica, intestato a terzi, in una ex cava circondata dal verde e
da torrenti, nel quale il Petcoke è posto sulla nuda terra e privo di alcuna copertura.
In tal senso ci premeva capire a quale tipo di autorizzazioni (e se subordinato a specifiche cautele) locali, provinciali o regionali lo stoccaggio ed il deposito di PETCOKE è attualmente
soggetto.
E' possibile avere schematicamente a quali norme deve attenersi chi gestisce il luogo e l'attività di deposito?
Certi dell'attenzione di tutti, attendiamo fiduciosi...
Per comprendere meglio la nostra condizione