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27 febbraio 2014 4 27 /02 /febbraio /2014 19:43
Altavilla, Consiglio comunale sciolto per mafia

Altavilla Milicia, Consiglio comunale sciolto per mafia


6 Febbraio 2014
La Presidenza del Consiglio comunica che:
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Al fine di consentire il risanamento delle istituzioni locali  nelle quali sono state riscontrate forme di ingerenza nella vita amministrativa da parte della criminalità organizzata il Consiglio ha poi deliberato, su proposta del Ministro dell’interno, Angelino Alfano, lo scioglimento dei Comuni di Altavilla Milicia (Palermo), Ricadi e Joppolo (Vibo Valentia). Ha partecipato all’esame della proposta di scioglimento di Altavilla Milicia il dottor Luca Bianchi, assessore all’economia della Regione Siciliana, intervenuto in rappresentanza del Presidente Rosario Crocetta, invitato a norma dello Statuto della Regione.

Provvedimenti

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Scioglimento del Consiglio comunale di Altavilla Milicia (PA), a norma dell'articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.


http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/testo_int.asp?d=74714


Lo ha deciso il Consiglio dei ministri, su suggerimento di Angelino Alfano. Luca Bianchi, assessore regionale all'Economia, ha partecipato all'esame della proposta di scioglimento del comune palermitano

C'è anche Altavilla tra i consigli comunali che sono stati sciolti per mafia dal Consiglio dei ministri. “Al fine di consentire il risanamento delle istituzioni locali nelle quali sono state riscontrate forme di ingerenza nella vita amministrativa da parte della criminalità organizzata” il Consiglio ha deliberato, su proposta del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, lo scioglimento dei Comuni di Altavilla Milicia, Ricadi e Joppolo (Vibo Valentia).

Altavilla, Consiglio comunale sciolto per mafia

Ha partecipato all’esame della proposta di scioglimento di Altavilla – spiega una nota del Consiglio dei ministri – Luca Bianchi, assessore all’Economia della Regione Siciliana, intervenuto in rappresentanza del presidente Rosario Crocetta, invitato a norma dello Statuto della Regione”. Un anno fa stessa sorte era toccata al Comune Polizzi Generosa. In precedenza invece a Isola delle Femmine e Misilmeri.«Ha partecipato all'esame della proposta di scioglimento di Altavilla - spiega una nota del Cdm - Luca Bianchi, assessore all'economia della Regione Siciliana, intervenuto in rappresentanza del presidente Rosario Crocetta, invitato a norma dello Statuto della Regione».





  
http://www.palermotoday.it/politica/mafia-sciolto-comune-altavilla.html




Il Comune di Altavilla sciolto per mafia
"Ingerenze nella vita amministrativa"

Il consiglio dei ministri ha accolto la richiesta della prefettura e dei carabinieri che avevano segnalato pesanti infiltrazioni mafiose

Un comunicato stampa di Palazzo Chigi informa che il consiglio dei ministri ha sciolto per infiltrazioni mafiose il Comune di Altavilla. "Al fine di consentire il risanamento delle istituzioni locali nelle quali sono state riscontrate forme di ingerenza nella vita amministrativa da parte della criminalità organizzata", così viene motivato il provvedimento proposto dal ministro dell'Interno Angelino Alfano. Alla seduta del consiglio dei ministri ha partecipato l'assessore all'economia della Regione Siciliana, Luca Bianchi, intervenuto in rappresentanza del presidente Rosario Crocetta. 



La situazione di Altavilla era stata denunciata nei giorni scorsi da Repubblica, che aveva raccontato delle ultime dichiarazioni del pentito Vincenzo Gennaro alla Procura di Palermo. "Io avevo avuto un a promessa dal sindaco Nino Parisi - ha rivelato il collaboratore di giustizia - Disse: mi dai una mano, non ti preoccupare, io ti faccio lavorare là come un pazzo, ora c' è un cantiere, c' è un lavoro che dovrebbe partire col provveditorato e ti faccio dare l' incarico di direttore di cantiere... Questo per la riqualificazione urbana della zona sud est". Così, Gennaro avrebbe fatto una grande campagna elettorale nella primavera 2012 per l' attuale primo cittadino di Altavilla. "Io mi impegnai- racconta l' ex boss al pm Francesca Mazzocco, il 13 settembre scorso - Si sono vinte le elezioni e mi ha chiamato il sindaco: ah, sbarazzati che già sono pronti per partire, smuoviti e mi dai una mano perché dovresti lavorare, che ora ti dico come presentare la richiesta per farti dare l' incarico di direttore di cantiere". 



Dopo la pubblicazione del verbale di Gennaro, Parisi ha respinto le accuse, sostenendo di essersi sempre opposto ai boss. Ma la sua difesa non ha convinto il consiglio dei ministri, che ha deciso di sciogliere il consiglio comunale. Adesso, ad Altavilla, arriveranno dei commissari.
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/02/06/news/il_comune_di_altavilla_sciolto_per_mafia_ingerenze_nella_vita_amministrativa-77873767/  

Sciolto per infiltrazioni mafiose
il Comune di Altavilla Milicia

Giovedì 06 Febbraio 2014 - 16:44 
Articolo letto 4.710 volte

Sciolta per infiltrazioni mafiose l'amministrazione in provincia di Palermo. Dell'attività politica in paese aveva parlato il neo-pentito Enzo Gennaro. Ecco verbali e intercettazioni sul sindaco e sulla campagna elettorale.


PALERMO - Il Consiglio dei ministri ha deciso lo scioglimento del Comune di Altavilla Milicia.La decisione del governo, giunta su proposta del ministro degli Interni Angelino Alfano e alla presenza dell'assessore all'Economia Luca Bianchi in rappresentanza della Regione, è stata assunta "al fine di consentire il risanamento delle istituzioni locali nelle quali sono state riscontrate forme di ingerenza nella vita amministrativa da parte della criminalità organizzata". Per lo stesso motivo sono stati sciolti due Comuni calabresi, Ricadi e Joppolo. Nelle scorse settimane, della politica ad Altavilla aveva parlato il pentito Enzo Gennaro.

Gennaro è considerato un esponente di spicco della famiglia di Altavilla. E ai magistrati, subito dopo l'inizio della collaborazione con la giustizia, ha fatto subito il nome del sindaco: “Io – ha raccontato ai magistrati il pentito – avevo avuto una promessa dal sindaco Nino Parisi. Disse: mi dai una mano, non ti preoccupare, io ti faccio lavorare là come un pazzo, ora c'è un cantiere, c'è un lavoro che dovrebbe partire e ti faccio dare l'incarico di direttore di cantiere. Questo per la riqualificaione urbana della zona sud est”. Così, Gennaro si sarebbe dato da fare in campagna elettorale: “Io – ha spiegato a Francesca Mazzocco il 13 settembre – mi impegnai. Si sono vinte le elezioni e mi ha chiamato il sindaco. 'Ora ti dico come presentare la richiesta per farti dare l'incarico di direttore di cantiere”.

Di Altavilla, del resto, si parlava già nelle intercettazioni che hanno portato all'arresto di Gennaro. Pietro Liga, una delle persone finite in cella nel blitz di maggio, parlerebbe esplicitamente dell'appoggio a una candidata schierata a sostegno di Parisi: “Impegnato sei per queste votazioni qua alla 'Milicia'?”, chiede a un interlocutore sconosciuto il 29 aprile. “Eh, penso che siamo dallo stesso lato”, risponde lo sconosciuto. “Sì, ma come consiglieri?”, lo incalza Liga. Che poi aggiunge: “Vedi di aiutarmi...”. “Ah, vabbeh, a Carmelina”, risponde l'interlocutore. Il giorno dopo, Liga è più esplicito con un'altra persona: “Da Franco devi andare. E minchia stiamo facendo la guerra pure…per il sindaco Parisi”. “Non c’era… ah il sindaco Parisi? A posto!”, ribatte lo sconosciuto. Liga ribadisce: “Lui. Ormai…”. E il suo interlocutore aggiunge: “Carmelina… il cognato di Franco mio cugino è”.

La vicenda è finita così sulla scrivania del prefetto. Anche se, secondo Gennaro, il sindaco - che si è difeso specificando di aver sempre combattuto Cosa nostra - non sapeva di avere al cospetto un mafioso: “Lui – ha proseguito il neo-collaboratore – non lo sapeva (che Gennaro faceva parte della famiglia di Altavilla, ndr), questo glielo posso garantire. Almeno io non gliel'ho detto mai, però il padre Salvatore è normale che lo capiva. 'U zu Totò conosceva quelli che io frequentavo”.

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